Il black-out di 48 ore del blog, compensato alla grande dai vivaci commentatori che ringrazio per la stima e le critiche, è stato dovuto non a lacrime amare o a propositi di chiusura ma dall’acutizzarsi ieri di un malessere fisico, oggi quasi risolto. Ad ogni modo preciso che il malessere è iniziato ben prima del risultato elettorale, così evitiamo inutili speculazioni.

A 48 ore circa dai risultati è possibile tracciare un primo bilancio di questa esperienza.
Ho imparato delle lezioni, qualcuna scontata, altre meno. Internet è usato da una minoranza esigua di persone, a prescindere dalle statistiche che dicono che siamo a 1/3 di italiani connessi. Per farsi conoscere ed essere eletti serve di più inviare a tutti i cittadini una cartolina con il proprio nome e la propria faccia e riempire con la stessa gli spazi elettorali del partito (cosa che ha fatto legittimamente il terzo arrivato e neoconsigliere con 44 voti, Mariani).

Ogni partito è percorso da lotte intestine e invidie personali che lo indeboliscono. I partiti piccoli non sono esclusi e i Verdi non sono da meno purtroppo. Ho altre considerazioni che pubblicherò nei prossimi giorni.