Che tristezza la notizia che solo il 25,9% degli italiani è andato a votare per i 4 referendum. Non per i 4 referendum in sé, anche se mi dispiace, ma per il messaggio politico che ne consegue.

Gli italiani che vogliono decidere del proprio futuro, quando sono chiamati a farlo, sono sempre meno. L’ultimo referendum sfiorò il 30% degli elettori, questo non arriva neanche al 26%!

Gli italiani hanno perso, ed è una conferma, la possibilità di usare il referendum, qualsiasi sia la materia e la legge interessata. Basta che il Governo di turno fissi la data in prossimità dell’estate e la bocciatura è garantita.

Finito il referendum anche la proposta di abolire o abbassare il quorum, statene certi, cadrà nel dimenticatoio.

Un paese dove i cittadini si disinteressano della cosa pubblica è destinato ad un futuro incerto. E’ evidente come il 70% degli italiani, decina più, decina meno, è interessato solo alla propria tasca e all’interesse diretto che può derivare da una consultazione.

C’è da festeggiare qualcosa?