Viva la fratellanza, viva l’uguaglianza e viva la libertà.
Questo è il messaggio sovversivo che Michele Santoro ha lanciato da Rockpolitik, la trasmissione scandalo di Adriano Celentano.
Pensare che per dieci giorni (e anche di più) si è parlato della possibile partecipazione dello stesso Santoro come di una minaccia. Se Del Noce si voleva autosospendere per questo, potrebbe benissimo dare le dimissioni dalla direzione della rete. Non ne sentiremmo la mancanza.
Bene, Luca. Santoro ha detto poco.
Ma quello che mi roga e’ che viene innalzato (e si innalza lui stesso) a paladino della liberta’ di stampa lui che ha fatto scempio dell’obbiettivita’ e ha censurato violentemente antagonisti politici a lui fastidiosi (in primis i Radicali).
Da sempre fazioso, impone alle sue trasmissioni UN punto di vista (il suo) in modo subdolo e ne fa il palcoscenico del protagonista unico: LUI.
Io da una trasmissione di Santoro ho raramente capito il problema oggettivo in discussione, ma ho sempre avvertito come la pensava Santoro. Questo e’ giornalismo?
Santoro non è perfetto e l’ho pure criticato per eccesso di faziosità.
Almeno però Santoro sa fare il suo lavoro. Lo vogliamo paragonare con Annaa La Rosa, Masotti o Socci?
Tutti credo si aspettassero di più da Santoro ma:
1. Ha già fatto casino dicendo quello che ha detto pensa se si spingeva oltre.
2. Era molto forte tutto quello che aveva detto e mostrato Celentano prima del suo arrivo per cui lui non poteva e forse non voleva aggiungere altro
3. Io ho subito delle ingiustizie sul luogo di lavoro e, credetemi, tutti gli altri non si rendono conto di quanto sia grave quello che ti stanno facendo. A volte esageri nelle reazioni ma se uno crede in quello che fa e non lo può più fare….beh…..mettetevi nei suoi panni.
4. Chi lo dice che è rivoluzionario dire cose clamorose. Ormai siamo abituati a tutto e niente ci impressiona…ho appena visto le immagini di americani che bruciavano cadaveri di irakeni…Pensate che qualcuno si impressionerà per questa cosa ignobile???
A Marco vorrei dire che se tutti fossimo un po’ più attenti non avremmo bisogno di paladini che, credo, non abbiano nessuna voglia di esserlo!!
Ciao caro Luca in riferimento alla puntata scandalo di Celentano vorrei esprimere tutto il mio rammarico per il fatto che ci sorprendiamo ed esaltiamo tanto per il fatto che finalmente qualcuno è riuscito a darci l’impressione di abitare in un paese libero ma un americano o un inglese trova assolutamente normale che un comico o un giornalista possa fare dei commenti sul governo e sulla sua politica.Purtroppo siamo così assuefatti a vedere una tv censurata ed a leggere giornali scritti da giornalisti che non devono essere neanche più richiamati(perchè si autocensurano da soli!)che ci esaltiamo per un comico che scimmiotta Bush e per un patetico Santoro che parla dei bei valori di una volta.Insomma dopo l’euforia del momento ho riflettuto sulla patologica anomalia della situazione….che tristezza.
che dire? personalmente non ho visto santoro, ma mi sono beccato tutto il “post” per cui un’idea me la sono fatta.
Ad essere sincero non sono così contento che michele santoro abbia lasciato l’europarlamento perchè, così facendo, ha fatto capire chiaramente ciò che pensava della medesima istituzione. (eppure molti lo hanno votato per quel posto in assoluta buona fede. cosa gli diciamo?)
come uomo lascia vedere tutti i suoi pro ed i suoi contro, ma per lo meno dice ciò che pensa, e soprattutto pensa qualcosa.
Come sempre secondo me in Italia e precisamente negli ambiti RAI, si fa il cosiddetto “molto rumore per nulla”…
come si dice dalle mie parti “oh, occhio, poca puzza eh!”