Non si è ancora spenta la polemica per l’articolo dell’Economist sul declino dell’Italia. Solo pochi giorni fa l’OCSE ha stimato il debito pubblico per l’Italia nel 2006 al 110%, in crescita. Il nostro paese investe nella cooperazione internazionale una cifra vicina allo 0,11% del PIL, contro lo 0,7% al quale si era impegnato insieme ai paesi dell’Unione Europea. L’anno scorso il Governo tagliò i finanziamenti al Global Fund contro l’AIDS per mancanza di fondi.
Questa Finanziaria taglia di vari punti percentuali i trasferimenti agli enti locali, i quali si trovano in difficoltà e a loro volta sono costretti ad aumentare le tariffe dei servizi pubblici e a tagliare alcune spese.
In questo scenario, di cosa si va a discutere negli spazi di dibattito politico (Ottoemezzo in questo momento) e sui giornali? Di un argomento della massima priorità: il viagra ai pensionati milanesi che non possono impiegare il 10% della loro pensione per comprarselo.
Tiziana Maiolo, Assessore del Comune di Milano, ha dato il suo parere favorevole ad eventuali emendamenti del consiglio comunale al bilancio in corso di approvazione. Anzi! Sta pensando di intervenire direttamente perché si sta convincendo della bontà dell’idea.
Vista la premessa, c’è bisogno di aggiungere altro?
Link: Viagra ai pensionati poveri.
> c’è bisogno di aggiungere altro?
Si, anche Vespa ha dedicato all’argomento una puntata di “Porta a Porta” …