Brutta, brutta notizia. La decisione di correre insieme, Verdi e Comunisti Italiani, al Senato alle prossime elezioni politiche è una brutta cosa.

Perché Di Pietro ha deciso di correre da solo? E l’Udeur? A leggere la poca rassegna stampa disponibile non si capiscono i motivi della mancata lista dei piccoli dell’Unione. A prescindere dal fatto che schiacciare le politiche verdi su quelle comuniste mi sembra una eresia vera e propria, l’unione di solo due partiti vanificherà credo qualsiasi speranza di superare la soglia di sbarramento regionale del Senato, in quasi tutte le 15 regioni oggetto dell’operazione.

Possibile che per fare i belli l’Udeur e Di Pietro abbiano scelto di non pigliare nulla? Senza considerare che ciò si tradurrebbe in un regalo alla coalizione avversaria! I giochi sembrano fatti, ma prevedo ulteriori sviluppi.

Verdi e comunisti italiani correranno insieme al Senato alle prossime elezioni politiche di aprile. La mini-coalizione “Arcobaleno” avrà un simbolo che richiama la grafica di quello dell’Unione, la scritta “Unione” più, più piccoli, i simboli del Sole-che-ride e la Falce e martello del Pdci.

[Megachip e ADN Kronos]