Conti inopportuno e approssimativo



Divampa la polemica sul tema dei rifiuti a Senigallia. I giornali hanno rilanciato dopo il mio comunicato con largo spazio all’Assessore provinciale Casagrande (di Senigallia anche lei) per replicare. Il Corriere Adriatico ha titolato ad effetto con “Conti inopportuno e approssimativo”.

Dispiace vedersi attribuiti giudizi e commenti non espressi o equivocati. Si rende necessario quindi un nuovo comunicato per precisare, senza cadere nel personalismo a differenza dei miei interlocutori. La palma dell’equilibrio va al Resto del Carlino che oggi pubblica entrambe le note con uguale spazio e due foto con “botta e risposta”. Un bravo a Sandro Galli.

Dopo le verifiche pubblicherò anche qui la nota di risposta. Gli attacchi si possono leggere su Vivere Senigallia e Vivere le Marche.

Link: L’attacco di Casagrande e l’affondo di Cecchettini.

Luca Conti

Giornalista freelance, consulente social media marketing, Luca ha scritto Fare Business con Facebook e Comunicare con Twitter e cura la collana Web & Marketing 2.0 di Hoepli

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3 thoughts on “Conti inopportuno e approssimativo

  1. aggettivi interessanti.
    a parte “approssimativo” (in un comunicato è evidente che bisogna sintetizzare), dovresti esaltarti per “inopportuno”. se ti occupi della cosa pubblica con serietà e convinzione sarai sempre accusato di essere inopportuno, criticone, rompiballe. evviva quindi. io faccio il tifo per te ;-)

  2. Bravo!
    Le prime due volte che sono intervenuto sulla questione mi hanno trattato con sufficienza (o dovrei dire insufficienza)..poi la terza volta hanno capito che non sono disposto a mollare su una cosa come quella di raddoppiare la potenza di un inceneritore (->Riccione) e la discussione è tornata sui binari delle argomentazioni tecniche.

    Possibile che su questa questione siamo interessati solo noi giovani? Chi è impegnato in politica, oltre ai soliti interessi e direttive da partito non pensa al futuro dei propri figli?

    Penso sempre a quella bellissima pubblicità con il box di un bambino dove vengono gettati dei rifiuti..predicare bene e razzolare male: il box non si riempie ma il bambino morirà a dieci anni per problemi respiratori, causati dalle micropolveri, dalle diossine e ogni altra schifezza che viene bruciata nel megainceneritore a qualche chilometro da casa.

    Scusa la prolissità..tieni duro.