Non voglio fare di tutta un erba un fascio ma quando si tratta di cronaca nera tutti i telegiornali sembrano uguali. Sabato notte per caso, a casa di amici, mi son trovato a guardare il Tg5 della notte quasi completamente dedicato alla tragedia di Tommaso.
Due collegamenti in diretta, alle 1,30 di notte. Un servizio inutile con domande alla gente per sapere cosa provava (!!). La fine di un collegamento con l’ultima indispensabile notizia: “oggi Tommaso avrebbe compiuto un anno dal giorno del battesimo”.
Oggi al Tg1 delle 20 hanno finalmente (per loro, si intende) intervistato il padre di Tommaso. Intervista equilibrata salvo arrivare ad una domanda incredibile: “La sua è una famiglia distrutta. Come ci si sente? Come si sente suo figlio e sua moglie?”
Ci rendiamo conto? Con che coraggio si va a fare una domanda di quel genere ad un uomo in quelle condizioni? Non ricordo il nome dell’autore di quella intervista ma gode di tutto il mio disprezzo, personale e professionale.
Sottoscrivo in pieno.
Veramente un’indecenza….