Il Manifesto ha l’ennesima crisi finanziaria e, per l’ennesima volta, chiede aiuto ai lettori (e non) perché diano un contributo per continuare a dire la propria.

Come sottolinea Angese Il Manifesto ha 121 dipendenti (!) e vende 29.000 copie; su 17,5 milioni di euro di fattturato annuo il 25% viene dal contributo per l’editoria – soldi anche miei – e meno del 10% dalla pubblicità, il resto dall’edicola.

Più che chiedere soldi in giro, per l’ennesima volta, forse sarebbe meglio operare con un risanamento finanziario radicale ovvero: riduzione del personale, aumento delle entrate pubblicitarie.

Da me Il Manifesto non riceverà un euro in più rispetto a quanto comporta l’acquisto in edicola. Considerato poi il debutto di Chip & Salsa del giovedì, ultima volta che l’ho comprato, credo che dovranno attendere ancora un po’ per avere miei soldini.

L’autorevolezza non è la stessa e gli argomenti neanche, ma qualcuno mi spiega perché Il Manifesto dovrebbe avere soldi per solidarietà e altre n iniziative editoriali lodevoli non dovrebbero?