
Negli ultimi 10 giorni son nati Alessia e Nicola. Tanti auguri a loro e ai propri genitori.
L’immagine rappresenta un’opera dell’artista Ron Mück.
[via Reuters Newsblog]

Negli ultimi 10 giorni son nati Alessia e Nicola. Tanti auguri a loro e ai propri genitori.
L’immagine rappresenta un’opera dell’artista Ron Mück.
[via Reuters Newsblog]
Carlo Giuliani non era uno stinco di santo
Dopo aver pubblicato la mia opinione sulla pubblicazione delle intercettazioni di Carlo Giuliani da parte del Giornale, per un fatto precedente alla vicenda che l’ha visto vittima, in occasione dell’anniversario della sua morte, Andrea stigmatizza:
Caro Luca,
non ho trovato nulla di strano né di vergognoso nell’articolo del Giornale sulle intercettazioni a carico di Carlo Giuliani. Ho invece trovato alquanto parziale il tuo giudizio e – consentimelo – non del tutto in buona fede.
Il suo articolo continua spiegando le ragioni.
Non ho nulla da aggiungere se non precisare che:
- non ho mai sostenuto che Carlo Giuliani fosse uno stinco di santo;
- Il Giornale ha pubblicato intercettazioni con il solo scopo di parlar male di Giuliani, visto che quanto pubblicato non ha nessuna rilevanza di nessun genere;
- sono a favore delle intercettazioni, come si può evincere da varie opinioni qui pubblicate;
- non vedo contrasti quindi con Andrea
Link: Caro Luca, non facciamo gli sciacalli ma nemmeno i furbi.
Sulla carta si parla dei miei blog
Nel giro di due giorni mi è giunta notizia della segnalazione dei miei due blog personali principali – c’è anche il blog in lingua inglese Luca’s Blog – su due importanti organi di informazione.
Lucaconti.it, a quanto mi segnala Enrico, è stato citato su L’impresa di comunicazione n.17, house organ dell’Unione Nazionale Imprese di Comunicazione. Probabilmente sarà online a questo indirizzo.
Pandemia è invece stato inserito, nella sezione dedicata ai blog di informazione, nel volume III dell’Agenda del giornalista 2006/2007. Si tratta del volume Internet Mediasurfer dove sono recensiti 10.000 siti di carattere nazionale ed internazionale, di rilevanza giornalistica sul web.
Link: L’Impresa di comunicazione e l’Agenda del giornalista.
Sant’Alfonso, la festa di Pecoraro Scanio
Email ricevuta in giornata:
PER IMPEGNI MINISTERIALI, QUEST’ANNO
“SANT’ALFONSO VIENE ANTICIPATO” A
LUNEDI’ 31 LUGLIO
TI INVITIAMO A PARTECIPARE ALLA FESTA DI ONOMASTICO
DI PECORARO SCANIO
ALLE ORE 21,00 PRESSO IL LOCALE
SOHAL BEACH
IN VIA SPIAGGIA ROMANA
LOCALITA’ FUSARO
Vi rendete conto? Lo dico io che sono iscritto ai Verdi e sono Presidente dei Verdi di Senigallia: non fa uno strano effetto un invito simile?
La politica campana deve essere molto diversa da quella marchigiana perché una cosa simile, per uno qualsiasi dei politici delle Marche, non l’ho mai sentita!
Se ho capito bene, si tratta di una festa pubblica a Pecoraro Scanio in occasione del suo onomastico, festa che avviene ogni anno. Manco fosse il patrono! Mastella, il più tentacolare e clientelare tra i leader di partito, non credo sia mai arrivato a tanto o forse, altrettanto probabile, non l’ho mai saputo.
W la politica festaiola!
Beppe Grillo incarna per eccellenza il tribuno della plebe. Spara a zero contro i potenti, si fa paladino delle cause perse. Molto spesso a ragione, dando voce a chi non ce l’ha. Molte altre a torto, cadendo in errori grossolani, come quello del telefonino che cuoce l’uovo (!!).
Non ce l’ho tra i miei preferiti, non ce l’ho nell’aggregatore di feed RSS, non lo leggo. Capita però di vederlo spesso citato altrove e così mi sono imbattuto nell’articolo “Compagni che sbagliano”. Ditemi voi se si può accettare un ragionamento simile:
Certo, hanno fatto male i tassisti a malmenare qualche giornalista. Vanno condannati, come faccio io dal più profondo del cuore. Però, però…Una piccola punta di piacere, piccola, piccola, lo confesso, l’ho provata.
Però cosa? La condanna, con quel però, viene cancellata. Complimenti Grillo, poi fa il pacifista! Ma non finisce qua:
I lettori in questo gioco non servono, il gruppo di controllo del Corriere (il salotto marcio) fa il bello e il cattivo tempo. Il Corriere deve fallire, deve chiudere. Così com’è adesso è solo uno strumento di potere economico finanziario gestito da interessi privati.
Il Corriere deve fallire? Chiudere? Perché poi? Amesso e non concesso che sia vero quanto afferma, dove sono i fatti che giustificano tale opinione?
Infatti Di Pietro è l’unico nell’Unione che non vuole l’indulto per i corrotti e per i delinquenti finanziari. Ma questa non è la posizione ufficiale di Rifondazione Comunista e allora va attaccato. E l’Unità non dice nulla, fa il pesce in barile. Se questa è l’informazione di sinistra, preferisco Emilio Fede.
Non si può avere un’opinione diversa e cosa centra il finanziamento pubblico in questo caso? L’atteggiamento di Grillo è chiaramente stalinista: o con me, o contro di me. Contro di me? Allora sei il male che va dileggiato e combatttuto. Bell’esempio di democrazia.
I lettori di Grillo tutti dietro come i topi del pifferaio magico? Spero proprio di no.
Surface, finale molto deludente
Non avremo mai risposta a numerosi interrogativi di Surface, serie USA di medio successo. La NBC ha deciso di chiuderla, dopo 15 puntate, per gli ascolti deludenti.
Deludente anche il finale, appena visto, in cui alcuni interrogativi restano e si aprono scenari nuovi. Surface II sarebbe stata comunque una cosa completamente diversa: quando hanno deciso il finale, a mio avviso, sapevano già che sarebbe stata la pietra tombale, nonostante “E’ un nuovo mondo”, con il quale la serie finisce. Peccato.
Ho ancora Lost seconda stagione tutta da vedere. poi c’è Sleeper cell, la cellula terroristica infiltrata e ER, seppur non abbia trovato i sottotitoli in inglese! A leggere in giro devo recuperare Prison Break. Per 24 c’è tempo visto che non si ha traccia della messa in onda in Italia.
Segue un estratto da Surface.
Campioni del mondo del ridicolo
“Ci siamo coperti di ridicolo. Non è stata una grande giornata per lo sport italiano, da oggi siamo i campioni del mondo del ridicolo”. Così l’avvocato Catalanotti, legale del Brescia, commenta la sentenza di questa sera.
Pagine e pagine di giornale, dirette fiume, trasmissioni approntate in mezza giornata per seguire l’evento del secolo per il mondo del calcio, con oltre 200 giornalisti accreditati. Intercettazioni vergognose (nel contenuto), partite truccate sistematicamente, regole violate, richieste di amnistia (manco fossero poveri cristi in cella), politici schierati a difesa dei club.
Tutto ciò per cosa? Per una mezza assoluzione collettiva e via col nuovo campionato? Tutto tarallucci e vino? Non sono un tifoso e questo mondo del calcio mi fa soltanto ribrezzo. Dovrei tifare una squadra che bara o un’altra che viene truffata? Se un tifoso non vede il marcio che c’è e non se ne fa carico per la propria parte, probabilmente significa che se lo merita.
Continuate a divertirvi così. Siamo i campioni del mondo del ridicolo. Sottoscrivo.
[dalla diretta di Repubblica]