
La foto parla da sola.
[via Alt1040]
Luca Conti
Giornalista freelance, consulente social media marketing, Luca ha scritto Fare Business con Facebook e Comunicare con Twitter e cura la collana Web & Marketing 2.0 di Hoepli
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Mi dispiace la foto non parla da sola, non dice come si fermano i razzi katiusha degli Hezbollah, ti ringrazio se vorrai approfondire l’argomento.
No Marta, la foto parla da sola: dice che tranne che a Gran Bretagna ed USA, al resto del mondo non fraga niente dell’esistenza di Israele e della sicurezza dei suoi cittadini.
E comunque anche Israele è per il cessate il fuoco, purchè questo sia rispettato anche da Hezbollah!
Ti ho mandato un email Marta….se non fosse che la tua casella è piena.
Ad ogni modo, non mi sembra che Israele, dopo aver spianato e bombardato mezzo Libano, abbia fermato i razzi, o sbaglio?
In tv ho visto soltanto morte e distruzione. Non so tu che film abbia visto?
Qui non si fa propaganda. Se è questo il tuo scopo, ti prego di aprire il tuo blog e farla lì.
La foto è corretta anche se manca una bandiera dalla parte del no, una bandiera che non si può inserire perchè non esiste: quella di Hezbollah e degli integralisti islamici.
ecco un esempio della volontà di pace degli arabi e della tolleranza verso chi non la pensa come loro:
http://www.scaloni.it/popinga/io_sto_con_israele#comment-434
Meglio a assieme agli Hezbollah che hanno saputo difendere il Libano dagli attacchi crimonosi di Israele che per due soldati hanno ucciso e torturato donne e bambini innocenti radendo al suolo un paese cuscinetto importante per il Medio Oriente che stava voltando pagina andando verso una democrazia di convivenze, quello che non esiste in Israele. In Libano se il premier in carica era mussulmano nella legislatura successiva lasciava il posto a uno cattolico. Questa è democrazia. La vera democrazia non sta nelle bombe e nelle bugie. D’Alema è un ottimo ministro degli esteri che ha saputo interpretare al meglio l’insegnamento di Andreotti quando sosteneva che c’è stato un tempo in cui Israele aveva il bisogno del sostegno del mondo ma adesso c’e la Palestina e il Libano che sono martoriati da attacchi illegali dai fanatici ebrei. E’ ora di stare dalla parte dei deboli. Un’ amica di famiglia era volontaria in Palestina nella costruzione di una scuola e un giorno sono arrivati i soldati ebrei e hanno raso al suolo la scuola picchiando i bambini e bruciano i libri ditemi se non sono nazisti. Ognuno di noi sarebbe un terrorista se ogni giorno vedesse mancare un proprio caro e se la propria casa fosse rasa al suolo. Adesso mandiamo i nostri soldati perchè Israele smetta di violare il diritto internazionale e che Hezbollah smetta di lanciare razzi sugli ebrei.