Il blog fa notizia?



Il buon Andrea, in un commento mi segnalava il seguente lancio ANSA:

VERDI: PRESIDENTE SENIGALLIA ANNUNCIA DIMISSIONI SU BLOG

(ANSA) – SENIGALLIA (ANCONA), 27 GEN – ‘’Mi sto chiedendo da un po’ di tempo se serva ai Verdi avere un Presidente con poco tempo da dedicare alla causa’’: con questa parole, pubblicate ieri sera sul suo blog, il Presidente dei Verdi di Senigallia, Luca Conti, ha annunciato l’ intenzione di dimettersi dalla carica.
Nello stesso ‘’post’’, sul blog www.lucaconti.it, l’ esponente ambientalista precisa che ‘’nei prossimi giorni, a partire da stasera, ne parlero’ in maniera piu’ decisa e non e’ da escludere – sottolinea – un mio disimpegno in tempi più o meno brevi’’.
Tra i problemi della cittadina marchigiana, Conti indica, fra l’ altro ‘’il primato della città marchigiana con il maggior numero di giorni di sforamento dei limiti per l’inquinamento atmosferico’’ e ‘’lo slittamento dell’ approvazione del bilancio comunale, ormai prossimo’’. (ANSA).


Ovviamente si trattava di uno scherzo, seppur credibile visto che Andrea lavora proprio all’ANSA. Secono lui il mio post avrebbe meritato un lancio, sul serio. Tu che ne pensi?

Per la cronaca le mie dimissioni non sono ancora all’ordine del giorno, seppur spero di parlarne nella prossima riunione dell’esecutivo.

Luca Conti

Giornalista freelance, consulente social media marketing, Luca ha scritto Fare Business con Facebook e Comunicare con Twitter e cura la collana Web & Marketing 2.0 di Hoepli

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6 thoughts on “Il blog fa notizia?

  1. Sinceramente me l’ero bevuta. Stavo per lasciare un commento quando ho visto la segnalazione di Cips e allora ho rinunciato non volendo fare la parte di quello che vuole presenziare.
    Come esponente politico mi sembrava possibile che il tuo blog venisse monitorato, magari anche soltanto da un sistema automatico alla ricerca di parole chiave come “dimissioni” “polemica” “ambiente” e qualche altro centinaio. Presto o tardi si arriverà anche a questo, perché ,io credo, le serie agenzie giornalistiche non potranno sorvolare ancora per molto sulla possibilità che dichiarazioni rilasciate sul proprio blog da personaggi pubblici possano essere interessanti, e rivelarsi notizie o passibili di essere presentate come tali, anche se non esposte in una conferenza stampa (preciso di aver sparato la mia opinione all’oscuro dei meccanismi del giornalismo e quindi non avrò alcun pregiudizio a vederla disintegrata :D ).

    Certo che la notizia “Esponente politico annuncia le proprie dimissioni nel blog. L’esecutivo risponde: epperò, almeno un sms per dircelo prima poteva mandarlo!” sarebbe interessante per le reazioni.

    A me ha colpito l’aspetto confidenziale del post precedente. Sembrava una confidenza agli amici: “Sentite un po’, quest’anno cambio lavoro e avrò un sacco d’impegni. Pensate faccia bene a lasciare la direszione dei Verdi in città, perché avrò davvero poco tempo da dedicare alla politica… Cosa ne dite? Faccio bene? Ne parlo in sesione o aspetto magari ancora un po’ per vedere come si mettono le cose?”
    Ecco. A me ha dato l’impressione di un volersi schiarire definitivamente parlando con un paio di amici.

    Perdona lo sproloquio. E, come sono solito dire, in testa al baleniere (versione politicamente e “ambientalisticamente” corretta di un detto assai più diffuso) per il tuo futuro.

  2. Faresti bene a dimetterti davvero, blog o non blog, lo sai come la penso di quelli li, i politici, e ti faccio il mio più grosso complimento: Tu sei tutto meno uno che può fare politica.
    Andrea

  3. Era uno scherzo, ovviamente.
    Un giornalista serio (in attesa che lo sostituiscano i blogger) avrebbe il dovere di fare comunque una telefonata di conferma, visto che internet – almeno per me – va considerato un mezzo, non una fonte.

  4. Quel che dice Cips è per me interessante (magari è ovvio per gli addetti ai lavori). Se non ho capito male, andando oltre il post oggetto di conversazione, il blog di Luca è diverso dal telefono di Luca (“è” certamente diverso, ma Cips lo intende diverso anche come strumento per rapportarsi con il diretto interessato, la fonte in questo caso, meno affidabile mi par d’intuire).
    Non avevo mai pensato a questa cosa. Grazie.

  5. Il telefono per chiedere conferma, oppure anche – se possibile – di persona al bar davanti a un caffè.