San Lorenzo organizza la seconda tappa dell’iniziativa IVLPN, dove in un grande ristorante si mangia ospiti di San Lorenzo e si abbinano vini in catalogo a San Lorenzo.
La seconda tappa è nelle Marche, in un ristorante dove mi dicono si mangi benissimo.
Se fossi in te mi iscriverei subito per essere sorteggiato. Hai visto mai vincessi?
…e poi leggi di Maurizio Costanzo che ha intascato, legittimamente, 7 milioni di euro per una consulenza con Telecom Italia che, se c’è stata, non è neanche mai stata documentata. Maurizio Costanzo è un giornalista e conduce trasmissioni di carattere giornalistico, spesso e volentieri, seppur discutibili nei contenuti.
Domanda retorica: Maurizio Costanzo, con il contratto che ha sottoscritto, può essere considerato un giornalista indipendente nei suoi giudizi? Produrrà mai dibattiti su argomenti in cui il suo cliente potrebbe finire in cattiva luce? Certo che no.
Chi ha attualmente più potere di influenza, direttamente ed indirettamente, sull’opinione pubblica, Maurizio Costanzo o la blogosfera italiana? Non ce l’ho con Maurizio Costanzo, anche perché non sarebbe l’unico. Dobbiamo preoccuparci di più di questo genere di marchettone o della pagliuzza che finisce ai blogger, che sicuramente sono più trasparenti di molti altri gruppi?
Mi dispiace per chi non è potuto venire ma la Pandecena a Senigallia è stata un successo. Dodici baldi blogger (uno infiltrato, ma almeno è un felice utente di social network) hanno bevuto, mangiato, chiacchierato, fotografato, discusso, riso, passeggiato e non solo.
Ringrazio tutti per aver partecipato e ci rivediamo, magari in prossimità della fine dell’estate, per un’altra Pandecena. Appena avrò tempo pubblicherò il video dei partecipanti.
Si è pensato di anticipare la cena da giovedì a mercoledì. Se sei iscritto e hai problemi per mercoledì, sei pregato di metterti subito in contatto con me (email e skype sulla colonna dx). Se vuoi iscriverti fallo subito, così prenotiamo.
L’ultima parola ce l’ha l’ospite d’onore, Andrea Scatolini, che non sono ancora riuscito a contattare per avere la sua conferma mercoledì. Aggiornamenti qui e sulla pagina della cena.
UPDATE 17.07: Andrea può mercoledì e la cena è quindi mercoledì. Se qualcuno, a questo punto, può solo giovedì, lo faccia sapere che andiamo a cena lo stesso.
Settimana fortuna questa. Dopo l’apparizione sul Tg1 delle 20 di sabato scorso, ora è la volta di Panorama, primo news magazine italiano per diffusione di copie, quasi 500.000.
Nell’articolo dedicato ai blog e alla ricerca Diario Aperto c’è una foto del sottoscritto, comprensiva di descrizione sommaria di Pandemia. L’articolo sarà visibile da venerdì per i registrati (gratis) su Panorama.it (pag.152) e per tutti in edicola fino a giovedì prossimo.
Sabato 23 Giugno 2007, all’interno dell’edizione delle 20 del Tg1, è andato in onda un servizio su Facebook e i social network, curato da Sandro Vannucci, al cui interno è apparsa una mia dichiarazione in video e la schermata di due miei blog, Pandemia e Social Media Corner.
Come è stato possibile tutto ciò? Seguono alcuni consigli utili per chiunque, online, vuole farsi trovare e cogliere l’occasione giusta quando questa si presenta. Continua a leggere
Questa mattina mi sono divertito a registrare un intervento video con Sandro Vannucci per il Tg1. Nessun cameraman e nessuna troupe. Da casa mia, dall’abituale postazione di lavoro, ho collegato la videocamera Samsung al computer e ho attivato un canale video in diretta con il servizio Ustream. Ho dato il link a Sandro Vannucci, a Roma in ufficio con cameraman pronto a riprendere la schermata del computer puntata su Pandemia, con la mia faccia dentro.
Tutta l’operazione è stata sperimentata per inserire un mio frammento video dentro il servizio di Sandro Vannucci, inviato speciale del tg1 noto al grande pubblico per aver condotto numerose edizioni di Linea Verde negli anni ’90, dedicato a Facebook e ai social network.
Se non succedono fatti gravi il servizio potrebbe andare in onda nel Tg1 delle 20.00, già questa sera. Comunque vada mi sono divertito un sacco e certamente è la prima volta che il Tg1 sperimenta qualcosa del genere. Sicuramente non sarà l’ultima.