Scopro l’acqua calda ma, ogni volta che succede, rimango colpito dalla forza del passaparola. L’ultimo caso è quello dello spot shock contro il consumo di droga.
Ho visto per la prima volta questo spot (a seguire il video, per chi si sente adulto) al World Business Forum all’interno della magnifica presentazione di Kevin Roberts. Non ho potuto fare a meno quindi di cercare online il video e di proporlo su Pandemia.
In una settimana il video è passato da circa 2000 a più di 6000 visioni. Tutto ciò soltanto grazie al passaparola innescato dai blog. Solo Dissacration, blog specializzato nel proporre video, ha portato al video quasi 2000 visioni. Non male, direi, per un video ad alto contenuto sociale, discutibile quanto si vuole, ma sociale.
Il passaparola è una forza importante. Il blog serve anche a questo: condividere in maniera facile ed immediata contenuti che hanno un valore. Come puoi esprimerti senza avere un blog?
VEDI: Il video shock contro la droga.
Il fine educativo è altissimo. Peccato che non si possa raggiungere con un film horror come questo, che a me personalmente da solo fastidio.
Condivido con il giurì della pubblicità che queste sono solo speculazioni sensazionalistiche (Toscani docet) spesso mosse da fini commerciali.
Se si cerca di avere come effetto suscitare emozioni con ‘il piu’ vero del vero’ perchè non far vedere le foto del prima e del dopo l’uso delle metanfetamine invece di uno che si sniffa il cervello (che è una boiata pazzesca?).
Propongo un documentario in prima serata a reti unificate al posto del ‘polpettone’ che ci cucina il Capo dello Stato a fine anno.
Ciao
Dar