La Sicilia è 2.0 e le Marche?

Dite e pensate ciò che volete, ma la Sicilia è più avanti delle Marche. Domani si tiene a Palermo l’evento Sicilia 2.0, promosso dalla Regione Sicilia, con la partecipazione di Google, Yahoo! e Apple, solo per citare i primi tre, ma l’elenco continua (domani live streaming e live blogging).

Qual’è l’ultimo evento promosso dalla Regione Marche, che ti ricordi, che abbia anche solo vagamente parlato di web con relatori e media nazionali? Non che sia indispensabile e non lo baratto neanche con la qualità della vita della Sicilia, però un po’ il sacco mi tira!

Neanche a dire che nelle Marche non ci siano aziende tecnologiche… ci sono!

VEDI: Sicilia. 2.0.

7 risposte a “La Sicilia è 2.0 e le Marche?”

  1. Luca mi permetto di raccontare solo un episodio realmente accaduto tempo fa che forse ben fotografa la sensibilità e la percezione che si ha del WEB nella nostra Regione…

    Voi, non ci crederete ma il sottoscritto è stato preso a parolacce da un suo superiore solo per aver “osato” mandare un documento via e-mail, anzichè via posta ordinaria (inchiostro, carta, busta e francobollo) al Presidente della Regione Marche…”Le e-mail non le legge nessuno! Questa è una cosa seria, mica quei giochetti che fai con i tuoi amici sul blob!” (ndr. intendeva dire bloG ovviamente…)

    …serve aggiungere altro???

  2. Mah… non ne farei un fatto regionale francamente.

    Un convegno promosso dal presidente dell’assemblea regionale siciliana? Cioé Micciché.

    Complimenti per la segnalazione.

    Micciché quando era sottosegretario insultò pubblicamente Ronconi, forse uno dei più importanti registi di teatro che abbiamo?
    Gli disse che siccome lo spettacolo era fatto coi soldi di Berlusconi, non era giusto criticare Berlusconi nello spettacolo.
    Vivo esempio di condotta culturale.
    Una notizia che lascia sperare davvero bene per un convegno.

    La notizia è stata riportata da quotidiani abbastanza noti da essere stata notata:
    http://www.repubblica.it/online/politica/ronconi/ronconi/ronconi.html

  3. Mi sa, caro Luca, che anche questa volta ci hai visto giusto. Non voglio dire che quello che si fa in Sicilia è corretto, ma quello che avviene da noi è sicuramente proprio sbagliato. Giusto oggi la Regione Marche organizza un incontro sull’innovazione e guarda caso a parlare sono sempre i soliti (si può dire tromboni?) che continuano a perpetuare modelli senza futuro. La conclusione, secondo loro, è che siamo carenti in logistica e in strade… Marche 2.0? Da questo punto di vista andrebbero un po’ aggrediti, intellettualmente sia ben chiaro. Ma mi riesce difficile pensare come… anche se qualche idea mi sta venendo…

  4. se mi offri un pacchetto di bomboloni della pasticceria il giglio di san benedetto del tronto, quelli con la fecola di patate, io sono sempre disponibile 🙂

  5. Tra Marche e Sicilia c’è un abisso!!! Non è che basta organizzare un convegno sulle tecnologie per essere all’avanguardia! Francamente non capisco proprio il senso di questo intervento.

  6. Caro Ten. Col.,

    ho scritto le stesse cose sopra, non vedo cosa ci sia da capire.

    Il governo siciliano, anche solo per ragioni di immagine, dice che lo sviluppo passa per le nuove tecnologie. Il governo delle Marche se ne sbatte.

    Nei fatti forse sono uguali, su questo tema. Sensibilizzare un po’ di più l’opinione pubblica e agire di conseguenza sarebbe un servizio al paese, sempre che tra qualche decina d’anni non vogliamo fare scarpe per Cina e India che nel frattempo gestiranno l’economia globale.

    Tutto qua.

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