L’informazione faziosa si scopre nei momenti chiave

Le cronache del Consiglio comunale di ieri sono una utilissima cartina al tornasole sulla faziosità della stampa locale. C’è chi è equilibrato e c’è chi dimostra di non esserlo. Parlano i fatti, ovvero gli spazi dedicati alle parti in causa.

Il migliore è senza dubbio Il Resto del Carlino che dedica al fatto una intera pagina suddivisa in tre articoli: uno di cronaca dei fatti, uno dedicato alle opinioni della maggioranza e uno a quelle della minoranza, con un perfetto equilibrio.

Il Messaggero ha meno spazio. Dedica così l’articolo più ampio ai fatti, inserendo l’intervento del Sindaco. Dedica ampio spazio alle ragioni dell’opposizione, ma niente alla maggioranza, perché purtroppo nessuno c’era alla conferenza stampa indetta all’ultimo minuto. C’è però una ampia nota del consigliere del gruppo misto che ha deciso le sorti della votazione, così da offrire un punto di vista ulteriore di chi ha votato la pratica.

Il Corriere Adriatico arriva ultimo. C’è un pezzo dedicato alla minoranza e uno alla maggioranza, certo, ma per la minoranza se ne aggiunge un terzo di Rifondazione Comunista. Manca la voce di Monachesi. Nel pezzo principale, con la cronaca dei fatti, le voci della minoranza superano ampiamente quelle della maggioranza e si percepisce bene il giornale da che parte sta.

La cosa più divertente è una nota non firmata che riporto a seguire:
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