Viaggio, futuro e complessità

L’estate è la stagione in cui decisamente ho più possibilità di leggere libri, specialmente romanzi ed evasione. Questa non sta andando per nulla male, anzi! Mi ha permesso di finire libri lasciati a metà e di leggerne di ammucchiati da tempo, troppo. Le ultime tre fatiche in ordine casuale.

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Questo libro l’ho trovato nella camera d’albergo di Las Vegas, probabilmente lasciato da un viaggiatore con la valigia già piena. A me Crichton sale, nonostante la porcata di Stato di Paura. Ad ogni modo me lo son portato a casa con piacere, sia perché in inglese, sia per Crichton.

Dopo un buon inizio il libro si è disperso in mille rivoli purtroppo, divagando troppo, con troppe strade aperte che difficilmente trovano un finale credibile. Una occasione di divulgare il tema dell’ingegneria genetica, con tutto quel che ne consegue, male utilizzata.

Con meno retorica sarebbe stato un buon libro.

Il Responsabile delle Risorse Umane

Yehoshua è un autore israeliano unico. Intesse trame nell’Israele di oggi profonde quanto avvincenti. Niente thriller, niente serial killer, niente aule di tribunale ma vite vissute con sentimento, all’ombra del terrorismo e della morte di tutti i giorni. Questo libro si perde un po’, a mio avviso, nella terza parte, quella del viaggio, ma si riprende alla grande nella parte finale.

Ritorno in India resta il mio preferito.

Viaggio nella complessità

Luca Comello, coautore del saggio, mi ha inviato mesi fa una copia, subito addentata ma smarrita prima di arrivare alla conclusione. l’ho ritrovata qualche giorno fa e ho finito le ultime venti pagine. Il tema della complessità è di quanto più attuale esista e questo libro aiuta ad addentrarsi in un tema non facile con sapienza e leggerezza, ma non superficialità.

Illuminante la parte finale in cui emergono chiaramente i punti di vista diversi che emergono dal modo di ragionare e affrontare la vita degli occidentali e degli orientali. Vuoi o non vuoi, il tema Cina ricorre sempre e ricorrerà sempre di più.

Sono a buon punto anche con Doppi Giochi e Smoke and Mirrors, prossimi ad essere recensiti.