dicembre 2008


Pubblicato in Varie30 dic 2008 07:02 pm

Auguri di Buon Anno a tutti.

Le prime (400) foto sono già online.


Pubblicato in Personale27 dic 2008 01:22 pm

In ogni telegiornale natalizio che si rispetti c’è sempre un servizio dove si vedono uomini e donne al mare in costume da bagno con un cappellino rosso natalizio. Quest’anno è capitato a me, o meglio ci sono andato vicino, visto che il meteo oggi ad Ao Nang, vicino a Krabi in Thailandia, non è stato particolarmente clemente, con cielo coperto e pioggirellina per tutto il pomeriggio (ora sono le 20.36 locali).

E’ comunque una bellissima esperienza quella di vivere momenti dell’anno particolari come Natale (e presto Capodanno) in una società lontana anni luce da quanto siamo tutti abituati da sempre.

Qui il Natale è festeggiato giusto per i turisti, con qualche festone, qualche segno natalizio e qualche festa, ma niente di più. La corsa al regalo qui non è ancora arrivata per fortuna e si vive tranquillamente. Così tranquillamente che si lavora, tanto è che stamattina sono stato svegliato da un paio di trapani di lavori nei pressi dell’abitazione dove sono ospite.

Lontanissimo anche il cenone e il pranzo di Natale. Lontane anche le cerimonie religiose cristiane, visto che qui si è musulmani e buddisti per la quasi totalità.

Tutti o quasi, anche chi vive nelle catapecchie, hanno una parabola e magari anche un abbonamento alla pay tv (da 10 euro al mese il pacchetto basic, mi dicono), ma il consumismo non c’è ancora. Senz’altro non ci sono mezzi sufficienti per sostenerlo, ma la pressione pubblicitaria e mediatica sembra quasi assente.

Il soggiorno in Thailandia continua fino al 4/1.

Buone feste e al prossimo aggiornamento


Pubblicato in Personale13 dic 2008 06:02 pm

Approfitto dell’ultimo sabato casalingo dell’anno per un breve bilancio delle attività degli ultimi 12 mesi e per tracciare uno scenario sull’anno che sta per cominciare.

Il 2008 è stato un anno da incorniciare. Non che sia andato tutto a meraviglia, per carità. Nonostante ciò però sono tra quelli che possono considerarlo un anno fortunato per tante ragioni, personali e professionali. Me ne compiaccio perché i risultati raggiunti non sono certo caduti dal cielo e perché non bisognerebbe mai dimenticarsi che “del doman non v’è certezza”, senza cadere nel pessimismo cosmico.

Sul piano professionale ho mantenuto tutti i principali contatti e a fine anno ne ho costruito un altro per il 2009. Ho viaggiato tanto, privilegiando l’estero e visitando per la prima volta gli USA, due volte, con non poche soddisfazioni.

Sul piano personale è stato un anno di transizione, sotto vari punti di vista, con situazioni ancora aperte e sospese, come ad esempio l’impegno politico, destinato ad interrompersi al più tardi nella primavera 2010, se non prima.

… e il 2009?

Sul piano professionale si apre con un nuovo cliente e nuovi stimoli, ma indubbiamente con la crisi che incombe e scadenze che potrebbero vedere novità negative. Sono pronto al peggio, anzi ho già un sorriso stampato, perché comunque inizi il 2009, sono sicuro finirà comunque con un bilancio quanto meno in pareggio con quello del 2008. A dirmelo sono i numeri e a fare i conti sono stato sempre abbastanza bravo. Probabilmente i viaggi, nel loro insieme, saranno ridimensionati, ma non è scontato. Già a gennaio potrebbe cadere la prima conferenza a Monaco di Baviera, oltre alla trasferta periodica in Lussemburgo, già programmata. Mi piacerebbe tornare a Las Vegas (ma non dipende da me), partecipare a TED Global ad Oxford a giugno e farmi tre settimane in California, tra lavoro e divertimento.

Sul piano personale ci sarà una grande novità, destinata a cambiare qualche equilibrio consolidato e ad aprire nuove prospettive ed opportunità. Sono sempre pronto ad accogliere il cambiamento con la sfida che porta in sé. Sinceramente mi sono un po’ stancato di dedicare parte del mio (poco) tempo libero ad attività e persone che non lo meritano. Forse ho bisogno di cambiare aria anche sul piano locale. Ho già qualche idea, vediamo se riesco a concretizzarla.

Alla faccia della crisi cercherò inoltre di ridurre il tempo di lavoro aumentando il tempo di svago e il tempo offline. Una settimana andrà al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia ad aprile. Vediamo se va in porto San Francisco, magari in tarda primavera. Non mi dispiacerebbe poi un bis delle Isole Greche in bassa stagione e qualche puntatina nelle capitali europee mancanti: Madrid è già fissata per febbraio.

Si vive una volta sola, no?


Pubblicato in Varie02 dic 2008 10:17 pm

Domani pomeriggio tengo su questo tema una lezione all’Università di Ancona, Facoltà di Economia. La presentazione di supporto è già online.

Il Blog E I Suoi Fratelli
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