Skip to content

Lo sport più in voga? La critica da salotto

Written by

Luca Conti

Il mondo dei blog e di chi li commenta non finisce mai di stupirmi. Se ne trovano sempre di nuove. Una moda che non tramonta mai è invece quella della critica da salotto, gratuita e poco costruttiva. Gode dell’insuccesso altrui e ancora di più rosica dei successi, piccoli, grandi e anche presunti.

Non risparmia parole in libertà, spesso dietro l’anonimato, equivocando di proposito, soffiando sul fuoco già spento, sperando di attrarre l’attenzione di qualcuno e di avere un riflettore puntato su di sé almeno per qualche minuto.

L’ultimo caso è quello di Senigallia 2.0 e del dibattito, il più delle volte costruttivo, rispetto a come migliorare la partecipazione al programma di serate. C’è chi ha dato il suo contributo e chi ha denigrato, sorriso e criticato per il gusto di criticare. Niente link, perché questi signori non lo meritano e non meritano neanche di essere citati per nome e per cognome: basti loro sapere che, per coerenza, il sottoscritto eviterà di rivolgere loro la parola in futuro.

Criticare dietro lo schermo del computer, senza avere il coraggio di fare lo stesso faccia a faccia è da codardi, per non dire altro. Se poi lor signori un giorno vorranno sporcarsi le mani e provare a fare qualcosa, scendendo dal pulpito, misurandosi sulle cose fatte, beh, magari si renderanno conto che fare è più difficile che limitarsi a criticare.

Sull’invidia pura stendo un velo pietoso. Ognuno è padrone del proprio destino e chi si limita ad invidiare il prossimo, beh, merita soltanto un po’ di compassione umana. Niente altro.

Previous article

L'album delle immagini da SF, LA e Vegas

Next article

Che settimana, tra Venezia e Perugia

Read the discussion

  1. Però se non fai qualche riferimento o se non metti i link non si capisce nulla di questa polemica…

    Io onestamente non ho letto nulla al riguardo.

  2. maddeche, tranquillo 🙂 non sei nella lista e ovviamente neanche Gaspa.

    Ci torno su, se trovo l’ispirazione. Per ora è tutto.

Comments are closed.