Tra tutte le cose che si possono dire, la più interessante è la crescita della Lega, arrivata in città (Senigallia) oltre il 5%! Chissà che non spunti qualche leghista ora, pronto a capitalizzare questo dato alle prossime elezioni comunali? Magari ci scappa anche un seggio…
Per il resto niente di nuovo sotto il sole. PD drenato da Di Pietro, PDL tutto sommato stabile, Sinistra dimezzata nei voti e confermata nelle basse percentuali.
Se i Verdi (nazionali) fossero seri, a questo punto tutta la dirigenza di prima fascia dovrebbe andare di filato a casa, avendo accumulato un doppio insuccesso in due anni. Purtroppo, sono pronto a scommettere, rimarrano tutti lì. Altro che Verdi Europei, purtroppo per noi.


giugno 10th, 2009 at 8:03
Nel mio comune c’è stato un paradosso.
A causa dell’apparentamento con la PDL e di un gioco di preferenze di quest’ultima, alle comunali la Lega non dovrebbe essere riuscita a piazzare alcun consigliere all’opposizione, nonostante abbia ottenuto il 16% alle europee e il 17% alle provinciali.
Comunque a questo è stato veramente difficile tenere il comune nell’area del centro-sinistra
giugno 14th, 2009 at 17:30
In Italia le disfatte elettorali raramente vengono percepite come tali dai diretti interessati, motivo per il quale è raro vedere teste che saltano (e – quando questo avviene – è frutto più di una cacciata da parte della base che non di un decisione coraggiosa e responsabile dei vertici…). E’ stato così alle politiche del 2008, con il PD letteralmente fatto a pezzi da Berlusconi (sinceramente non trovo un modo migliore per definire quelle elezioni…) che ha riconfermato in blocco la sua classe dirigente, che invece avrebbe dovuto andare immediatamente via, e la cosa si ripete oggi, dove il partiti di sinistra e centro-sinistra dovrebbero sinceramente interrogarsi sul loro futuro: se la gente – me per primo ammetto – ritiene comunque “meno peggio” votare Berlusconi (o non votare proprio) che non i partiti di Sinistra-centro Sinistra, allora c’è qualcosa – in questi partiti – che va cambiato, e rapidamente.
Su Lega e IdV… credo che siano loro i veri ed unici vincitori di queste elezioni: ma con una profonda differenza. Il movimento di Di Pietro è passeggero, i suoi sono voti di protesta che non sopravviveranno mai al fondatore e forse neppure al prossimo giro di elezioni, mentre la Lega… mi da ahimè l’impressione di essere un aggregatore di consensi incredibile, ed ormai non più solo nel Nord…