A Ravenna2009 ho fatto due chiacchiere con Gian Maria Brega sui punti di contatto tra ambiente e Internet. Il video a seguire.
A Ravenna2009 ho fatto due chiacchiere con Gian Maria Brega sui punti di contatto tra ambiente e Internet. Il video a seguire.
Sognalibro alla Biblioteca di Senigallia
Da pochi giorni è uscito il programma di nuove iniziative con il quale il Comune di Senigallia intende far diventare la Biblioteca Antonelliana un luogo di incontri. Il ciclo di iniziative si chiama Sognalibro e il piacere di essere parte del programma con una serata dedicata alla presentazione del mio libro su Facebook.
Segna sul calendario il 27 novembre prossimo e scaricati la guida di Sognalibro in PDF.
La scorsa settimana ho avuto il piacere di essere ospite di NovaLab24, la trasmissione radiofonica di Nova, in onda tutti i giorni su Radio 24 e condotta da Luca Tremolada. L’oggetto della puntata era l’evoluzione della musica, ma in particolare sono intervenuto soltanto nella parte finale per commentare la notizia degli accordi di Twitter con Microsoft e Google.
La puntata è reperibile online e il mio intervento è nei minuti conclusivi.
Buon ascolto!
Il mio intervento su Radio 24 del 22 ottobre 2009 (mp3).
District 9, Nightbook, Declaration of Dependence
La colonna sonora delle mie giornate, nelle ultime settimane, è pienamente rappresentativa dei miei gusti musicali.
District 9
La colonna sonora dell’omonimo film è la vera sorpresa dell’anno. Una fantastica orchestra suona le musiche scritte da un compositore abituato a scrivere per i videogames, ma il risultato non è per nulla leggero. Peccato che lo score sia soltanto vicino alla mezz’ora. In ogni modo è molto godibile, soprattutto il brano con il tema del film.
Nightbook
Attesissimo, il nuovo lavoro di Ludovico Einaudi è finalmente arrivato con l’autunno. Nightbook, Eros e Lady Labyrinth sono i miei brani preferiti, su toni completamente diversi rispetto a Divenire. Un assaggio era venuto dal concerto di Catania al quale ho avuto il piacere di partecipare ad agosto.
Declaration of Dependence
Anche i Kings of Convenience mancavano da diversi anni e il loro ritorno è veramente gradito. Chitarre soavi, ideali per coccolarsi in ogni momento della giornata. 24-25, Me in You e Boat Behind sono i miei preferiti. Sono certo che sarà difficile stancarsene.
Le serie tv da non perdere: Lie to me, FlashForward, Dexter e D.H.
L’attuale stagione televisiva USA è ricominciata alla grande, con una grande novità anche per il pubblico nostrano: molte di queste serie stanno sbarcando quasi in contemporanea sui nostri canali satellitari! Vediamo quale consiglio e perchè, tra quelle attualmente in onda.
Lie to me
Negli USA siamo riparti con la seconda stagione, quando in Italia è appena cominciata la prima. E’ una serie molto gustosa perché il filo conduttore è la capacità di individuare chi mente, nei contesti più disparati, grazie ad uno studio delle cosiddette microespressioni facciali, che tradiscono le nostre emozioni più profonde. Tim Roth, protagonista della serie, contribuisce a rafforzare la recitazione e la credibilità della storia. Avvincente quanto originale!
FlashForward
E’ indubbiamente la serie con maggiori aspettative da parte del pubblico televisivo, considerando le ingenti risorse dedicate alla promozione e al lancio. Nella serie l’umanità intera si è fermata per 2 minuti e 17 secondi, vivendo un sogno molto realistico sulla loro giornata il 29 aprile 2010. Un intrigo si dipana parallelamente all’indagine del FBI per capire che cosa sia mai successo. L’idea è vincente e, almeno per le prime cinque puntate, lo sviluppo è stato accattivante. Vedremo come continua! La serie è trasmessa anche da FOX con un ritardo di appena un paio di puntate sulla messa in onda USA.
Dexter
Giunto ormai alla quarta stagione USA, terza in Italia, Dexter è la conferma di un gruppo di attori e di sceneggiatori capaci di evolvere un personaggio, senza perdere smalto. La storia dell’esperto di sangue che lavora per la polizia di Miami, al tempo stesso killer seriale ragionato, non perde tono con il tempo, anzi! Si ravviva di nuovi intrecci e di nuove strade, pur con un filo conduttore prevalete in ogni stagione e alcuni personaggi che ritornano. La parte violenta è tenuta al minimo e non ci si compiace, come avviene invece in altri contesti televisivi. Da non perdere, per gli amanti del thriller.
Desperate Housewives
Tra la nuova generazione di serie tv, Desperate Housewives è una delle più longeve, giunta alla sesta stagione negli USA. Pur con qualche cliche e qualche ripetizione, la serie è leggera e al tempo stessa drammatica, brillante specchio dell’America di oggi e probabilmente della società occidentale, per vizi e virtù. Si sorride, ma si riflette anche, in ogni puntata, con l’introduzione e la riflessione in chiusura, senza sbavature. Una piacevole conferma nel palinsesto, a cui augurare ancora lunga vita.
E poi?
L’anno nuovo dovrebbe portare con sei l’ottava stagione di 24 e la terza stagione di Damages. Attendiamo pazienti
Riepilogo delle puntate precedenti: i miei profili attivi
Molti dei lettori di questo blog sono amici di vecchia data, altri sono nuovi o semplicemente non sono usi a navigare molto e si collegano ogni tanto a questo spazio per tenersi aggiornati sui miei movimenti. Come è successo nelle ultime settimane, può succedere che gli aggiornamenti siano radi, per quanto l’attività sia invece alquanto intensa.
Per favorire le opportunità di contatto e di conoscenza, riepilogo qui a seguire altri ambienti del web partecipativo dove è possibile trovarmi, così da non perdere neanche una puntata!
Blog
Oltre a Lucaconti.it ci sono:
Pandemia, dove scrivo di internet, media e tecnologia
Luca’s Blog, dove i rari contenuti sono interamente in inglese, spesso tradotti da qui o da un altro dei miei blog, ma non sempre!
Social media Corner, il mio blog sul Sole 24 Ore, poco aggiornato ma specializzato sui social media
Facebook Marketing, dedicato al libro Fare Business con Facebook
Twitter Pro, in lavorazione per il libro sul quale sto lavorando in queste settimane
Purtroppo non ho più tempo di scrivere su Verdenatura, Motoricerca e Speedblog, curati invece dall’amico Tiziano.
Su Twitter ho altrettanti account, un po’ come per i blog:
pandemia, l’account principale più aggiornato, anche varie volte al giorno
lucaconti, aperto per tenere i contatti con i miei amici oltre confine e quindi in inglese
facebook_it, agganciato al blog del libro su Facebook
twitproitalia, in cui raccolgo account Twitter di aziende e soggetti non personali, tutti italiani
pandemiablog, che riporta automaticamente gli aggiornamenti di Pandemia
Qui ho il mio profilo personale, facebook.com/lucaconti e una pagina aperta per diffondere informazioni su Facebook, raggiungibile da facebook.com/farebusiness.
FriendFeed
Questo è uno degli spazi più attivi in termini di segnalazioni di notizie e aggregazione dei blog, seppur qualche profilo personale non sia volutamente aggregato, come questo blog. Utile se vuoi godere del mio punto di vista sulla rete per filtrare informazioni.
Se sei un lettore fedele di questo spazio e usi una delle piattaforme di cui sopra, agganciami e sarà un piacere per me fare altrettanto.
Il punto su Fare Business con Facebook
A tre mesi dall’uscito in libreria di Fare Business con Facebook è già possibile tracciare un piccolo bilancio, molto positivo.
In termini di vendite non ho un dato aggiornatissimo, ma posso dire che i primi due mesi di vendite, agosto e settembre, sono andati molto bene e che l’editore ha già provveduto ad una prima ristampa, causa assenza di copie in magazzino: in altre parole tra copie vendute e copie richieste dalle librerie se n’è già andata la prima tiratura!
Il Profilo del libro su Facebook gode di oltre 300 fan e anche il blog dedicato, seppur non aggiornato con troppa frequenza, gode di un buon posizionamento.
Ad interviste la partenza è stata altrettanto positiva. In un modo o in un altro il libro è stato citato, vado a memoria, su: ANSA, Panorama, Rai News 24, Linus, Dirigente, Radio 24, L’Espresso, Il Sole 24 Ore. Altre testate stanno preparando un articolo o mi hanno chiesto di scriverne uno, cosa non facile considerando i ritmi ai quali sono sottoposto in queste settimane.
Ho avuto anche il piacere di parlare del tema del libro in alcuni eventi. I più recenti sono stati l’evento Social Money e un workshop all’interno della fiera SMAU, entrambi a Milano. Per l’occasione ho realizzato due presentazioni, che allego a seguire.
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Citroen C3, Parigi e La Torre Eiffel
[Disclaimer: questo è un post sponsorizzato, ovvero ho ricevuto un compenso per scrivere l'articolo, in completa libertà e senza alcun vincolo sulle opinioni da me espresse]
Chi mi conosce bene sa che ho un debole per Parigi, fin da quando, undici anni fa proprio in questi giorni, ebbi la possibilità di esplorare la città per quasi tre mesi. Da allora ci torno sempre con gran piacere, Torre Eiffel inclusa.
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