Yara e Amabili resti

Non ne posso più della telenovela sui tg della povera Yara! Purtroppo è un caso di quelli per cui la realtà si ispira alla finzione. Mi riferisco ad Amabili resti, romanzo in cui la protagonista narra in prima persona dal paradiso la sua storia, a cominciare dal momento precedente la morte. Dall’assassinio da parte di un vicino, la storia si dipana con tutta la sofferenza della famiglia e degli amici, fino all’identificazione del colpevole e a quanto non rivelo per non aggiungere spoiler.

Vuoi che la storia di Yara non sia simile? Possibile che ci debba essere un servizio al giorno per dire che non ci sono novità? Possibile che i morbosi interessi dei telespettatori non possano essere dirottati verso un libro, lasciando il tg ad altre notizie più notizie, come succede in gran parte del mondo? No, in Italia preferiamo la cronaca nera ai thriller in libreria. In che mondo viviamo…

Tornando ad Amabili resti, non lo consiglio. parte bene, ma da thriller diventa un dramma degli affetti e una cronaca dal paradiso inutile ai fini della storia e a tratti noiosa. Avevo delle aspettative più alte, ma sono comunque arrivato alla fine. Quest’anno ho letto di meglio.

Amabili resti