Alla ricerca (idiota) dello Zuckerberg italiano

Zuckerberg italiano

No, non ce la possiamo fare. L’Italia deve trovare la sua via e non cercare di scimmiottare modelli altrui. Nella settimana seguente alla quotazione in borsa di Facebook, Panorama Economy sbatte in copertina lo Zuckerberg italiano, Matteo Achilli. Buon per Achilli e bene per il suo Egomnia (mai sentito prima, sono ignorante) ma con Zuckerberg ha ben poco a che fare.

Perché cercare parallelismi impossibili? Perché questo spicciolo inseguimento, in fortissimo ritardo, di quanto avviene oltre oceano? La critica non è ad Achilli ma a chi nelle redazioni dei giornali ragiona con questi modelli vecchi. Aiuta a vendere? Forse sì, ma peccato che Panorama Economy starebbe per chiudere.

Non ne sentiremo la mancanza, perché forse avremmo bisogno di un Economist italiano, vero? 😀

9 risposte a “Alla ricerca (idiota) dello Zuckerberg italiano”

  1. Ne ho sentito parlare qualche giorno fa, sembra che Egomnia abbia in soli due mesi quasi 50 mila iscritti e 300 società!! WOW

  2. Concordo appieno con te Luca. Ultimamente sembra che i giornalisti abbiamo trovato una nuova moda “internet”, forse per coprire il buco che il gossip politico ha lasciato. Tempo fa tutti cercavano il nuovo Steve Jobs, oggi Zuckerberg.

    Per quello che riguarda Egomnia, massima stima, ma penso che sia una moda. Il concetto di usare un algoritmo per analizzare la professionalità di una persona è interessante, ma ci sono aspetti della personalità (egoismo, gestione di crisi…) che un algoritmo non può valutare, in quanto nascoste e senza un criterio oggettivo di riferimento.

  3. Tra l’altro ha copiato spudoratamente la home page di facebook -.- e il box che compare quando si clicca su “chi siamo” in fondo alla pagina è un po’ inutile

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