Penzu, diario e nuove sfide

learn

L’anno è cominciato all’insegna del Brasile e in Brasile potrei tornare molto presto, forse con la concreta possibilità di restarci a lavorare per un po’. Work in progress a tale scopo e nelle prossime settimane ci potrebbero essere novità interessanti.

Per motivarmi ancora di più ho deciso di tenere un diario privato. Questo blog, per un certo periodo, ha assolto anche la funzione di tenere traccia dei cambiamenti personali del sottoscritto. Un modo per prendersi impegni in pubblico e non tornare indietro. I risultati ci sono stati, ma a tale scopo ho deciso di intraprendere una nuova strada con Penzu.

Penzu ti permette di tenere un diario assolutamente privato, protetto da chiunque, con un buon livello di sicurezza. Lo scopo? Avere uno spazio personale e riservato dove scrivere tutti i giorni i passi avanti e i passi indietro, nella massima onestà con sé stessi. Nessun giro di parole, nessuno sguardo indiscreto, solo io e la pagina bianca, da riempire ogni giorno.

Ho bisogno di attuare alcuni cambiamenti di comportamento per liberare spazio a favore di attività più importanti. Voglio imparare il portoghese e voglio incrementare l’attività fisica. Dove trovare il tempo? Soprattutto riducendo al minimo l’attività di social networking e di consumo di news a basso valore aggiunto. Quanto posso liberare? A vedere i dati raccolti da Rescue Time il tempo da erodere viaggia tra 90 e 120 minuti al giorno, a seconda dei giorni. Ce la posso fare.

Scrivere ogni sera sul mio diario su Penzu come è andata la giornata, cosa ha funzionato e cosa no, potrebbe aiutare a raggiungere questi obiettivi, monitorati come detto da Rescue Time.

Uno degli obiettivi è curare di più i miei spazi online e quindi scrivere di più anche su questo blog.

Ci rileggiamo presto!

Penzu
Rescue Time