Una conversazione e la prospettiva si apre, verso nuovi orizzonti

Ci sono momenti nella vita in cui avverti una discontinuità. Non sai se riuscirai a seguire quella stella che hai improvvisamente notato o dove ti porterà quel sentiero che si è aperto dal nulla, ma una cosa è certa: la prospettiva che avevi non è più la stessa. Un attimo dopo l’intuizione stai a pensare “perché ci ho messo tanto a capirlo?” o “perché non mi sono deciso prima e ho aspettato mesi o anni?” e non sai darti una risposta, ma la cosa importante è che la lampadina si è accesa.

Mezz’ora di conversazione non pianificata oggi, nata da uno scambio di opinioni via email, e ho capito quanti errori io abbia fatto in questi ultimi anni, quanto abbia trascurato vari aspetti della mia vita digitale – senza per questo rinnegare il tempo passato ad acquisire altre competenze o a vivere altre esperienze rilevanti – e quanto spazio di miglioramento abbia per dare un nuovo impulso alla mia carriera professionale.

Non so di quanto tempo avrò bisogno, non so quando potrò dire di essere soddisfatto del cambiamento, ma una cosa la so: l’offerta di contenuti a cui mi hai associato fino a oggi, tra questo blog, Pandemia e i satelliti social, è destinata a un ripensamento generale e a un rilancio complessivo. Meno condivisioni sull’onda del momento, meno quantità e più qualità, anche sperimentando nuovi formati. Un indizio? Podcast.

Il 2015 è cominciato da un mese e sono ancora in una fase di riflessione, ma da oggi ho una strada da perseguire, con qualche idea più definita. Tutto grazie a una conversazione, quasi casuale. O niente succede per caso? Grazie Matteo.