estate

Un mese senza consultare siti di informazione, niente feed RSS, niente newsletter, niente Twitter (telegiornali, radiogiornali, giornali sono già fuori dalla dieta). Un digiuno, quasi, di notizie per dedicare quel tempo ad altro e vedere, al termine, cosa mi sono perso veramente.

Lo spunto mi è venuto da un esperimento di un giornalista che ha fatto la stessa cosa, per ragionare poi sulle notizie che hanno valore e quelle così effimere da non dover essere quasi neanche pubblicate, per fare un lavoro di qualità.

Il tempo liberato sarà destinato a viaggiare, vivere maggiormente l’attimo e, in caso di noia, leggere la coda accumulata su Pocket e tanti, tanti libri, romanzi soprattutto.

Se mi vedrai poco online, poco reattivo su Twitter (altrove lo sono a periodi alterni), poco veloce nel rispondere alle email o ad altre sollecitazioni digitali, sai il motivo.

Salvo attività da lavoratore nomade digitale (un corso a Napoli da preparare, un cliente da seguire e la newsletter settimanale), dal primo giugno al sette luglio, con una pausa di pochi giorni, sarò all’estero, a caccia di esperienze in giro per l’Europa.

L’estate meteorologica comincia domani, quindi: buona estate!