Fai pulizia. Cancella ogni settimana due numeri che non usi da un anno. Dedica più tempo a chi conta veramente per te ed elimina chi pensi ti possa servire e basta.

Ho preso Gabriele Romagnoli in parola e, dopo aver letto il suo Solo bagaglio a mano, ho deciso che era venuto il momento di fare pulizia sulla rubrica telefonica e di riflesso su Whatsapp, che si appoggia appunto alla rubrica del telefono.

A fine novembre ricordo bene di aver avuto 1030 contatti su Whatsapp, il massimo registrato (tieni conto che la rubrica è collegata ai contatti di Gmail, tutto insieme e sincronizzato e uso molto la posta elettronica per lavoro). Prima di partire, ai primi di dicembre, la ridussi a 970.

In un momento di noia, dopo capodanno, mi ci sono messo di santa ragione e sono sceso progressivamente a 630 e poi, senza riuscire quasi a fermarmi, a 470. In un mese ho conosciuto e registrato nuovi contatti, fino a 482. Oggi sono tornato a tagliare e da 600 numeri (e contatti) in rubrica, sono sceso a 400. Su Whatsapp l’accetta si è fermata a 335 contatti.

Perché cancellare numeri? Escludendo alcuni scocciatori professionisti, che sono registrati per squillare a vuoto, ho eliminato tutti i contatti che non sento da anni, che non ho alcuna voglia di sentire e che, probabilmente, non hanno neanche voglia di sentire me, visto che anche loro non mi chiamano da secoli. Scorrendo i contatti di Whatsapp, app che uso di più per tenermi in contatto con le persone che contano di più per me, famiglia inclusa, non voglio più vedere nomi e facce di persone con cui non ho più niente a che fare, che appartengono a un passato che non torna.

Il tutto, ora che ci penso, è nato con il desiderio di cancellare alcuni amici/contatti deceduti, che non mi sembrava più aver senso tenere in rubrica. I morti preferisco ricordarli in un altro modo, che averli in rubrica.

Effetto finale