Per il 2017, dall’obiettivo al sistema

 

 

Faccio tesoro degli errori e sono sempre aperto a cogliere suggerimenti per imparare e migliorare. La prima applicazione di quanto sopra è rivedere i miei obiettivi e implementare un nuovo sistema che, indirettamente, diventa la chiave per raggiungerli.

Obiettivo n.1: viaggiare e conoscere nuove culture

Non mi sono mai dato un obiettivo di visitare n paesi, ma di trovare un equilibrio che mi permetta di dedicare il massimo del tempo al viaggio e alla scoperta. Il 2016 è cominciato bene – 4 settimane tra Vietnam, Cambogia, Kuala Lumpur e Singapore, seguite da 3 settimane a New York – ed è andato calando, seppur sia stato in Brasile a Maggio e di nuovo in Malesia a settembre.  Pur con la spada di Damocle di una situazione familiare difficile e che mi impedisce al momento di programmare viaggi, voglio essere pronto per quando tornerà possibile farlo.

[bctt tweet=”rivedere i propri obiettivi e implementare un nuovo sistema diventa la chiave per raggiungerli” username=”pandemia”]

Sistema da implementare: ritagliare un paio d’ore alla settimana per selezionare mete e paesi, valutare itinerari e individuare la stagione ideale per visitarli. Nel frattempo bloccherò alcuni mesi dell’anno più favorevoli per il viaggio, così da non avere successivi impedimenti, come successo per giugno 2016 e in passato. Mesi bloccati: marzo/aprile, giugno, dicembre/gennaio.

spiaggia

Obiettivo n.2: leggere più libri e investire nella formazione personale

Nel 2016 questo è stato il tallone d’Achille: ho letto poco rispetto ai miei standard e ho dedicato poco tempo a imparare qualcosa di nuovo. Non sono stato con le mani in mano: ho pubblicato 4 libri, mi sono cimentato nella produzione di brevi video per un cliente, ho preparato e tenuto un corso universitario. Niente non è, vero? Da perfezionista quale sono, voglio migliorare e sperimentare il microlearning, ovvero la formazione a piccole dosi. Sperimentazione che serve a me per capire e poi, forse per produrre qualcosa con questo formato.

Sistema da implementare: bloccare in agenda 30 minuti al giorno da investire nel microlearning e 30 minuti nella lettura di un libro. A differenza del passato voglio essere più selettivo nella scelta dei titoli da leggere, con un massimo di 2 libri letti contemporaneamente. Il 2016 è stato caratterizzato da una moria di libri iniziati e abbandonati, perché poco stimolanti. Leggendo articoli, ascoltando podcast è matematico imbattersi in almeno un paio di segnalazioni di nuovi titoli da leggere. Il problema è che ho diverse centinaia di titoli che ho già scelto e che attendono di essere letti. Il sistema da attuare è azzerare il tempo dedicato alla ricerca di nuovo materiale da leggere, spesso per noia o per procrastinare, sostituendo questa attività con altro.