Gli effetti positivi della trasparenza estrema

Raccontando un po’ il dietro le quinte del mio percorso di cambiamento, devi sapere che uno stimolo a rendere pubblico questo momento è venuto dal libro di Ray Dalio, tradotto in italiano come I principi del successo, da Hoepli editore. Ho sempre sostenuto l’idea di essere aperti e sinceri, ma non troppo trasparenti, per evitare di dare il gancio ad attacchi e critiche, soprattutto nel mondo social, dove è più facile criticare (e odiare) che costruire e suggerire. La lettura di qualche passaggi di Dalio mi ha convinto a provare a percorrere una strada diversa e i frutti ci sono stati.

Non passa settimana senza che riceva email non sollecitate di lettori, occasionali o di lunga data, che mostrano vicinanza e si aprono a condividere con me un punto di vista. In questa fase considero questi contributi molto preziosi, perché rappresentano esattamente il feedback di cui parla Dalio e di cui ho bisogno ora. Il passaggio da I principi del successo di Ray Dalio:

L’apertura mentale radicale e la trasparenza estrema sono inestimabili per l’apprendimento rapido e il cambiamento efficace. L’apprendimento è il prodotto di un circolo di feedback incessante e in tempo reale in cui prendiamo decisioni, ne vediamo i risultati e di conseguenza comprendiamo meglio la realtà. L’apertura mentale radicale aumenta l’efficienza di quei circoli di feedback, perché chiarisce a tal punto a voi e gli altri ciò che fate, e perché lo fate, da rendere impossibile qualsiasi fraintendimento. Più avete la mente aperta, meno è probabile che inganniate voi stessi e più diventa probabile che gli altri vi forniscano un feedback sincero. Se sono persone la cui opinione ha valore, imparerete molto da loro. La trasparenza estrema e l’apertura mentale radicale accelerano questo processo di apprendimento. Può essere difficile, perché la trasparenza estrema espone alle critiche. È naturale averne paura. Ma se non praticate la trasparenza estrema non imparerete.

Non dovete lasciarvi intralciare dalla paura delle opinioni altrui. Dovete essere disposti a fare le cose come credete sia meglio, ma anche riflettere con la mente aperta sul feedback che inevitabilmente riceverete. Imparare la trasparenza estrema è come imparare a parlare in pubblico: all’inizio è imbarazzante ma più lo fate più diventa facile. È andata così per me. Per esempio, trovo ancora istintivamente imbarazzante la trasparenza estrema di cui do prova in questo libro, perché sto esponendo questioni personali che atterrano attenzione e critiche. Ma lo faccio perché ho imparato che è meglio farlo e non mi sentirei a posto con me stesso se mi lasciassi frenare dalla paura. Insomma, ho sperimentato così a lungo gli effetti positivi della trasparenza estrema che ormai mi sento a disagio se non la pratico.

Oltre a darmi la libertà di essere me stesso, mi ha permesso di capire gli altri e ha permesso agli altri di capire me: capirsi è molto più efficiente e piacevole che non capirsi. Immaginate quante incomprensioni in meno ci sarebbero e quanto più efficiente sarebbe il mondo se le persone dicessero apertamente ciò che pensano. Non sto parlando dei segreti più reconditi, ma delle opinioni che abbiamo l’uno dell’altro e su come funziona il mondo. Come vedrete, ho imparato sulla mia pelle quanto è potente questa sincerità e questa trasparenza estrema, come migliorare i miei processi decisionali e le mie relazioni. Quindi, ogni volta che ho di fronte una scelta, il mio istinto è di essere trasparente. La pratico come una disciplina e vi raccomando di fare lo stesso.

I feedback che ho ricevuto e ricevo, per email e altrove, mi convincono che questa è la strada giusta e intendo continuare a percorrerla. Grazie, per chi ha mostrato interesse e si è sentito di partecipare con il proprio feedback.