Vai al contenuto

No concept incanta Le Muse

Scritto da:

Luca Conti

E’ stata veramente una soddisfazione unica poter ascoltare oggi Giovanni Allevi alle Muse di Ancona per un concerto tratta da No Concept. Ne ho tratto una cronaca per Gomarche che propongo in anteprima a seguire. Ha ragione da vendere Gaspar Torriero quando afferma che la musica édal vivo.

Giovanni Allevi incanta Le Muse con No Concept

Dopo Shangai e New York anche Ancona si fa cullare dalle note di Giovanni Allevi e il pubblico del Teatro Le Muse risponde con entusiasmo.

Il mattino delle Muse, rassegna musicale organizzata dall’Istituto Musicale Pergolesi e dalla Fondazione Muse, per la prima volta si sposta dal ridotto del Teatro alla sala principale per accogliere Giovanni Allevi e il suo concerto tratto dal cd “No Concept”. La risposta degli anconetani e dei marchigiani tutti non si èfatta attendere.

Giovanni Allevi, allegro e cordiale, ha introdotto la sua ultima opera e ne ha suonato undici brani, ognuno introdotto da un breve aneddoto sulla sua composizione. Un’occasione unica per entrare nella musica del giovane ascolano, reduce dal palco del teatro Ariston del Festival di Sanremo 2006.


Per avere successo bisogna metterci del cuore: è questa la filosofia che ha ispirato il brano d’apertura Go with the flow. Se Ciprea è dedicato alla conchiglia dall’omonimo nome, Come sei veramente è la canzone più nota di No Concept e lo rappresenta proprio per il suo tratto romantico, di chi vede il proprio amato proprio come èveramente. L’amore pervade anche Pensieri nascosti, in quanto emozioni e Prendimi, dove due amanti idealmente si rincorrono e di ritrovano.

L’opera è stata composta, racconta Allevi, un anno e mezzo fa durante un soggiorno negli Stati Uniti d’America. Notte ad Harlem è stato scritto infatti proprio passeggiando di notte nella città newyorkese, dalla quale ha tratta l’influsso di gospel e jazz. Giovanni Allevi è anche laureato in Filosofia della scienza e proprio “all’assoluto che si concretizza” sono riconducibili i brani Le tue mani e Qui danza.

Il pianoforte di Allevi coinvolge e tocca nel profondo il “fantastico pubblico” delle Muse, congedato con una ideale “carezza musicale”, quale ultima interpretazione, brano inedito pubblicato nel prossimo lavoro e proposto in anteprima assoluta per i fortunati ascoltatori.

Articolo precedente

Materiale succoso

Articolo successivo

Local email marketing