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Bilancio della settimana, tra politica, musica, sport e media

Scritto da:

Luca Conti

Altra settimana particolarmente intensa l’ultima. L’essere arrivato ad un sabato di relax, o quasi, è un bel traguardo 🙂

La politica mi ha impegnato assai: tre riunioni serali domenica, lunedì, martedì – di cui due finite oltre le 1 di notte – e un incontro con il Sindaco. Il ritmo dovrebbe continuare elevato, per tutto novembre.

La domenica è stata dedicato al magnifico concerto della Michael Nyman Band e al basket della Goldengas. Il primo ha dato molte più soddisfazione della seconda. Una band bravissima, oserei dire superiore al suo maestro, almeno nell’esecuzione dei brani. La band senigalliese del basket B1 è stata invece disastrosa, capace di perdere l’ennesima partita vinta: che sia giunta l’ora di un cambio di maestro?

Continua invece l’esperienza di autore e conduttore di una trasmissione radiofonica, Web al 100%, in diretta ogni mercoledì fino alla fine di novembre. Questa puntata, ospite Antonio Gulli di Ask.com, è stata funestata da problemi tecnici con Skype che ne hanno un po’ limitato la discussione. Ad ogni modo chi era online in ascolto è stato colpito positivamente dal livello della discussione e questo fa senz’altro piacere. Mercoledì prossimo c’èStefano Quintarelli.

La settimana mediatica si è conclusa con la gradita visita alla redazione di Repubblica.it, a Roma, invitato dal gentilissimo Massimo Razzi, vicecaporedattore della testata. Ho potuto conoscere chi scrive ogni giorno le notizie per il sito italiano più letto e popolare, rendermi conto dell’evoluzione della prima pagina durante la giornata e avere il tempo anche di un piacevole pranzo con l’uomo misterioso. Iniziative simili, con una platea più ampia, possono essere molto utili per avvicinare i blogger ai giornalisti e viceversa. Creare occasioni di incontro serve per evitare incomprensioni e capirsi meglio e di più. Grazie a Massimo Razzi, conosciuto giusto due settimane fa, per averlo capito prima degli altri.

Settimana intensa anche perchépotrebbe prefigurarsi un cambio di lavoro prima del tempo. La settimana prossima potrei infatti trovarmi disoccupato, da un giorno all’altro: purtroppo o per fortuna non lo so ancora. Non posso fornire ulteriori elementi.

Segnalo inoltre un buon thriller – sì, trovo anche il tempo per leggere – almeno fino alla metà dove sono arrivato: Segni di sangue di Mark Billingham.

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