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Death cleaning: il minimalismo che aiuta chi viene dopo

Scritto da:

Luca Conti

Tra i libri che ho in lettura – presto qualcuno lo tradurrà in italiano – c’è l’arte del death cleaning. In pratica si tratta di applicare i concetti di decluttering e minimalismo nell’ottica di lasciare il minore peso possibile a chi resta.

It should be said that “death cleaning,” translated from the Swedish döstädning, does not necessarily involve the dreaded fact of death; rather, it is the steady acknowledgement and anticipation that you should start shedding the baggage of life rather than leave it for your unfortunate children to deal with (see: dildos, above). It’s also about facing one’s eventual exit in a mature, healthy, and unsentimental way.

Mi sembra un concetto nobile e da fare proprio, senza il tabù della morte a limitarci.

Leggi Vogue che commenta The art of death cleaning

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