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Novembre 2019

E venne il giorno di Delitto e castigo

Con l’arrivo degli e-book, ormai più di dieci anni fa, il mio consumo di libri di carta si è ridotto al minimo. Tanto minimo che, nonostante donazioni continue e revisioni semestrali dei libri da tenere e dei libri da regalare, ho ancora poco più di una decina di libri di carta che non ho ancora letto e che voglio leggere.

Passando davanti al mio scaffale, stamattina ho preso in mano Delitto e castigo e ho deciso di cominciare a leggerlo. Da una veloce ricerca in rete mi sono reso conto che ho comprato quel libro nella seconda settimana del 2004. Quel libro è in mio possesso da quasi 15 anni e di fatto non l’ho mai sfogliato.

Bene, da oggi intendo leggerlo e ho cominciato con le prime 30 pagine, con divertimento. È giunta l’ora di colmare la lacuna di non aver letto un grande classico. Ogni giorno … Continua a leggere

La scoperta dell’anno: yoga!

Il 2019 è stato un altro anno straordinario, per gli alti e per i bassi. Nel bene e nel male. Se non ci fosse il male, non ci sarebbe neanche il bene: banale, ma è la verità. Lo yoga è stata la più bella scoperta che abbia fatto nel 2019. Positiva per vari motivi. Mi ha permesso di riconnettere mente e corpo, più di prima, tornando a investire tempo ed energie su respirazione e meditazione. Dal punto di vista fisico lo yoga mi sta permettendo di riattivare muscoli e giunture arrugginiti. Mi sento meglio fisicamente e mentalmente sono più in pace con me stesso e con gli altri. A San Francisco ho seguito delle lezioni in una palestra e di ritorno in Italia ho trovato un centro yoga locale, con un gruppo di ottime persone con cui praticare insieme.

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Vivere senza smartphone – Day 20

A che serve lo smartphone? Non è una domanda provocatoria, ma una domanda vera. A che serve? Come tutte le comodità include un prezzo da pagare. La comodità di avere sempre con sévari servizi (musica, notizie, messaggi, email, motore di ricerca, libri, videocamera, orologio) comporta il dover essere online, far sapere di essere raggiungibile di fatto in ogni momento, condividere con alcuni servizi la propria posizione geografica, rinunciare a parte della propria privacy.… Continua a leggere

Vivere senza smartphone – Day 12

Sono già passati 12 giorni dal momento in cui lo schermo del mio smartphone ha smesso di funzionare. Ho avuto fino a ora un problema che non sono riuscito a risolvere: le misure di sicurezza della mia banca online che prevedono l’invio di una notifica di sicurezza sull’app della banca per diverse operazioni, incluso il download dell’estratto conto, che non posso fare per telefono. Ho reagito in modo piuttosto zen, anche se l’operatività con il vecchio sistema di SMS PIn non è stata ancora ripristinata.

Riesco ancora a tenere i contatti via web con gli amici che usano WhatsApp e quando ho voglia di condividere privatamente qualche foto, la scatto con la reflex e la carico online inserendo la scheda di memoria SD dal portatile. Foto più belle e disagio ultra limitato. … Continua a leggere

L’uomo senza smartphone – Day 1

Ieri mi è caduto il telefono e lo schermo non funziona più. Ho temuto subito la gravità di quanto successo, ma ho temporeggiato. Ho finito i miei esercizi in palestra, ho pranzato, sono andato a passeggiare al mare e ho fatto merenda con un amico. Ho fatto qualche test (acceso, spento, acceso, in carica e non, stacca e attacca la batteria) e ho capito che il problema era lo schermo. L’ho messo via, ho cucinato, cenato, letto un libro (Motherless Brooklyn, poi stasera il film in sala) e sono andato a letto. Stamattina, di prima mattina (non erano le 7), ho cercato un vecchio telefono a tastiera (per gli amici dumb phone), ho spostato la SIM e l’ho messo in carica. Ieri pomeriggio pensavo di portare lo smartphone in assistenza stamattina, poi invece sono andato a yoga, ho preparato pranzo con amici a casa, seguito da dolce e tè, e … Continua a leggere