La definzione del titolo è di Francesco Margherita, che mi ha intervistato qualche settimana fa.
https://blog.flamenetworks.com/verso-un-approccio-consapevole-allinternet
Nel 2018 ho preso una decisione radicale: abbandonare ogni attività legata ai social media per motivi etici. Dopo anni di lavoro nel social media marketing e 17 libri pubblicati con Hoepli, ho scelto di fermarmi e riflettere sul ruolo del lavoro e della tecnologia nella mia vita. Grazie ai risparmi accumulati, ho potuto dedicarmi a uno stile di vita più equilibrato, focalizzandomi su alimentazione sana, esercizio fisico e crescita personale. Ora sto esplorando nuove idee che ruotano attorno a libri, community, apprendimento e lavoro, anche se nulla è ancora definito.
La tecnologia digitale ci migliora la vita, permettendoci di lavorare da remoto, formarci e divertirci. Tuttavia, molti servizi sono progettati per creare dipendenza, sfruttando meccanismi psicologici per catturare la nostra attenzione e raccogliere dati da vendere per pubblicità. Questo “capitalismo della sorveglianza” può renderci schiavi di algoritmi che manipolano i nostri comportamenti. Per questo, ho scelto di rinunciare a servizi come Facebook, WhatsApp e Google, preferendo alternative open source e rispettose della privacy. Credo nel libero arbitrio digitale: possiamo scegliere una strada più consapevole, che richiede sforzo ma offre maggiore libertà.
La pandemia mi ha confermato che inseguire le notizie minuto per minuto è inutile e che il benessere psicofisico nasce dall’equilibrio con noi stessi. Durante il lockdown, ho approfondito il tema del personal knowledge management, trovando stimoli e riflessioni preziose. I social sono stati un’ancora di salvezza per molti, ma temo che l’uso eccessivo degli schermi possa normalizzare una vita sociale virtuale a scapito degli incontri reali. Spero che, tornati alla normalità, si torni a privilegiare il contatto umano.
Il mio consiglio per un approccio consapevole alla tecnologia? Lasciate lo smartphone fuori dalla camera da letto durante la notte. È un gesto semplice che migliora il sonno, favorisce il benessere e ci rende più attivi al risveglio. Provateci, i benefici sono immediati!
