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Fare i conti con il tempo

Scritto da:

Luca Conti

Visto il successo delle precedenti edizioni, con gioia ti segnalo che ho in calendario una nuova edizione del corso sulla gestione del tempo, per un nuovo gruppo di non oltre 25 persone. Per i primi c’è uno sconto premiante.

Il corso si svolge online, con lezioni e sessioni di confronto (workshop), esercizi e applicazioni pratiche quotidiane. Comincia a inizio novembre e si svolge per 4-6 settimane fino alla fine dell’anno. La diversa durata è per la versione base o la versione avanzata. A Gennaio poi c’è una sessione di supporto a un mese dal termine del corso, perché non è niente di teorico da sapere, ma da applicare alla vita di tutti i giorni, per migliorarla.

Preparare il materiale per il corso mi ha dato il pretesto per leggere libri in argomento e l’ultimo – Four thousand weeks – mi è piaciuto molto. Ho capito ancora meglio che per ottenere il meglio dal nostro tempo dobbiamo prima di tutto accettare di essere limitati. Non siamo e non saremo mai in controllo del tempo, perché il tempo che abbiamo non è nostro, ma ci è stato prestato. Come ci è stato dato, ci può essere tolto, senza un motivo apparente. Una volta compreso questo, tutto diventa più facile, anche se non è così facile. Comprendi così che non puoi fare tutto e che non ha senso fare di più e sempre di più, perché comunque c’è un limite a ciò che puoi fare. Si tratta di accettarlo.

Questo è lo spirito con cui svolgo questo corso, pensato per vivere e lavorare al meglio delle nostre possibilità, senza la velleità di diventare super uomini o di trovare trucchi per fare di più senza scoppiare o senza esaurirsi. La chiave di volta è capire che arrivi dove puoi e domani è un altro giorno. Dormi sereno e domani ricominci da dove eri rimasto. Nel frattempo non dimenticarti di vivere, di fare ciò che ti fa sentire bene, vedere gli amici, curare i tuoi interessi, fare esperienza. Lavorare è bello e il lavoro intenso, concentrati, è una grande fonte di soddisfazione, ma c’è molto altro da esplorare nell’esperienza umana. Non dimenticarlo mai.

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