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Novembre 2021

-56 La ricerca di novità, croce e delizia

Sto leggendo un libro che parla di emozioni: La mappa delle emozioni, scritto da un autore argentino e pubblicato da Giunti nel 2021, seppur sia stato scritto nel 2013. Sono appena all’inizio ma promette bene. La tesi del libro che è il nostro cervello limbico, quello primitivo, sia il responsabile di generare in noi emozioni, che poi la corteccia cerebrale media, interpreta. Il tutto avviene attraverso funzioni, che non sono altro che processi che coinvolgono i neurotrasmettitori e gli ormoni e ci fanno reagire in un certo modo, in automatico, quando succede qualcosa che attiva queste funzioni. Dal momento che non possiamo impedire al nostro organismo di provare determinate emozioni, ciò che possiamo fare è interpretarle e limitarle, se negative o inappropriate.

Il cervello limbico responsabile nel creare emozioni è il frutto di una evoluzione che non tiene conto dei ritmi e delle condizioni di vita dell’uomo moderno, … Continua a leggere

Lo stato della collezione di media: 13 libri (da leggere), 29 film e 5700 ebook

7 anni fa oggi scrivevo di come avevo ridotto la mia collezione di contenuti, quasi soltanto digitali, accumulati e da consumare:

In 7 anni c’è stata una inversione di tendenza. Ho ricominciato ad accumulare ebook, forte del concetto di antibiblioteca. Allargare il proprio non sapere è un modo di sentirsi meno ignoranti e di sapere cosa andare a leggere quando hai un bisogno informativo da soddisfare. OK.

Sul fronte film ho fatto dei decisi miglioramenti. Un paio di mesi fa ero riuscito a portare la mia coda di film (scaricati) da vedere a zero. Oggi è tornata a salire, complice il fatto che il cinema ha riaperto e passo molto più tempo fuori casa, con la televisione quasi sempre spenta. I film, tutti indipendenti e da tutto il mondo (Malta, Islanda, Messico, Germania, Cina, Giappone e potrei continuare) sono a 29. … Continua a leggere

-57 Il consumismo ti insegue ovunque

Il consumismo è una piaga. Ne siamo pervasi. Internet ha accelerato il fenomeno, purtroppo, per vari motivi. Non solo puoi comprare quasi qualsiasi cosa in qualsiasi momento ti viene voglia, ma la pressione all’acquisto arriva anche dalle tue fonti informative e dai tuoi amici.

I giornali online, specialmente quelli nativi digitali (nel senso che non hanno uno storico su carta o su altri mezzi) hanno capito che per sostenersi hanno bisogno di avvalersi anche delle opportunità di guadagnare una percentuale dai prodotti che promuovono direttamente. Il Post, per esempio, ha una newsletter dedicata a suggerire prodotti da comprare (su Amazon) e scrive periodicamente articoli su cosa comprare, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui gli acquisti online si moltiplicano per via del Natale in arrivo. Consumismo puro.

Lo stesso viene da amici e persone che segui online (in passato lo facevo anch’io!) che su newsletter, articoli e post … Continua a leggere

-60 Un progetto di apprendimento

Ieri ho dedicato del tempo a classificare i miei libri digitali. Una collezione di oltre 6000 titoli che quest’anno sono molto cresciuti. Più di quanto sia riuscito a leggere, anche se ormai sono prossimo a 80 titoli letti. L’obiettivo di 100 non è lontano, ma non ce la farò. Poco male. Invece di contarli, ho pensato che è il momento di aggiungere ulteriore intenzionalità a ciò che leggo. Quest’anno ho letto molta narrativa, ben 44 titoli, compresi quelli iniziati e non portati a termine per un motivo o per un altro. Ho letto poco in inglese (meno del 20%) e meno della metà di libri non fiction.

Per il 2022, cominciando da novembre, voglio darmi delle nuove regole e studiare dei progetti di apprendimento, da portare avanti uno al mese, o quasi. Regole:

  • Privilegiare i titoli che sono stati pubblicati almeno 5 anni fa. Ciò significa attingere dai titoli
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