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Gennaio 2022

Venti Gennaio

10 anni fa

Il mio percorso minimalista , determinato, risale probabilmente all’estate del 2011, ovvero circa 10 anni fa. Quanta strada ho fatto nel frattempo, letteralmente. Non cammino più così tanto, ma ho ridotto notevolmente lo spazio occupato nel mio ambiente vitale quotidiano: meno libri, meno mobili, meno vestiti, meno carta, meno oggetti. Più tempo per cucinare e preparare cibi, molto di più. Cibo più sano. Sono fiero del cambiamento e dell’essere riuscito a mantenere questo spirito nel tempo.

7 anni fa

Mi avviavo al journal, dopo aver letto, guarda caso, un libro molto pratico. A proposito di gestione del tempo e riflessione sulle abitudini. Era nel mio destino.

5 anni fa

Entusiasta della mia docenza universitario, mi concentravo sullo sperimentare modalità più moderne per insegnare. Quell’entusiasmo è venuto presto meno, sia perché la maggior parte degli studenti era interessata soltanto a passare l’esame, sia perché l’ambiente … Continua a leggere

Marie Kondo e le relazioni

When you feel something’s not quite right with your network, see that as a sign. Believe that you can have a more fulfilling life and contribute more to the lives of others when you are comfortable. Then say goodbye with gratitude to any relationships you no longer need and nurture those that you decide to keep.

Marie Kondo, Joy at Work

C’è chi la ama e chi la odia. Marie Kondo, regina del decluttering spende parole anche sulle relazioni. La citazione dal suo ultimo libro, nel frattempo tradotto anche in italiano – non te lo consiglio, non ne ho un buon ricordo – riemerge oggi, a conferma della mia ricerca, non unico, sulle relazioni e sull’amicizia.

Marie Kondo soffia sul (mio) fuoco. Mi rafforza nella decisione di dire arrivederci a relazioni consolidate che non hanno più ragione di essere o, meglio, che nel frattempo hanno perso la loro ragione d’essere. … Continua a leggere

La voglia di viaggiare

Mi è tornata la voglia di viaggiare, complice la citazione a seguire, che mi ha risvegliato qualcosa:

[…] è viaggiando che si apprende la saggezza

Proverbio vietnamita citato in Quando le montagne cantano

Per quanto abbia fatto di necessità virtù, negli ultimi due anni, sento che la dimensione del viaggio mi manca. Esplorare città, assaggiare cibi nuovi, confrontarsi con culture diverse. Imparare semplicemente camminando in strada, dalle insegne, dalle vetrine, dalle abitudini dei passanti. Tutto questo mi manca e non lo si può sostituire né con la narrativa, né con il cinema, per quanto siano modi validissimi e pratici per viaggiare in mancanza di altre opportunità.

Se poi c’è una cosa che mi pento di non aver fatto, in tanti fantastici viaggi, è questo:

Keep a journal from the outset of your travels, and discipline yourself to make a new entry every day. Feel free to be as brief

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Air conditioner e Aline Frazão

Ogni giorno sembra uguale al precedente, in questo gennaio di semi lockdown casalingo, eppur non lo è. Basta un film, un brano musicale, un libro a renderlo diverso e unico. Il potere dell’arte e delle storie.

Ogni giorno che passa sono sempre più felice di aver attivato un abbonamento annuale a Mubi (72 euro) e poter godere di una selezione di film curati con attenzione, da ogni angolo del pianeta. Avevo messo in lista da qualche settimana Air conditioner, sia per il paese d’origine (Angola), sia per il fatto che fosse una esclusiva Mubi, proveniente dal circuito dei festival internazionali. Scelta azzeccata.

Ieri sera avevo meno d’un’ora e mezza per vedere qualcosa e la scelta è caduta appunto su Air conditioner, che dura 73 minuti. Il film è evidentemente girato con pochi mezzi e il panorama non è quello che vedi di solito al cinema. Niente … Continua a leggere