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La settimana 8/2022

Scritto da:

Luca Conti

Il periodo di parziale bassa concentrazione permane. Non che mi inabiliti, perché comunque ho registrato la puntata settimanale del podcast, ho moderato un evento online e ho tenuto un nuovo workshop. Ho scritto poco in pubblico e poco in privato, ma ho mantenuto l’esercizio quotidiano di riprendere e commentare i post pubblicati negli ultimi 19 anni; a questo ho aggiunto la pulizia dell’archivio fotografico su Flickr, dove sono passato da 29700 a 24400 foto e video: una bella pulizia! Sospetto che quest’ultimo esercizio abbia contribuito a far scendere il mio livello di energia. Sentimenti contrastanti nel rivedere vecchi viaggi, persone, esperienze. Resta un lavoro che devo continuare e completare, un po’ per volta.

Da notare poi come abbiamo consegnato il mio testamento biologico, cosa che rimandavo da oltre un anno, e che sono tornato a infornare un dolce, spazzolato poi in un paio di giorni da vari amici entusiasti. Ho anche rivisto almeno 3 amici che non vedevo da due mesi e più. Sono andato al cinema due volte. Ho ascoltato un bell’audiolibro (America non torna più) e ne ho iniziato un altro notevole (Fahrenheit 451). Sono stato su un livello di salute quasi ottimale. Ho generato meno ricavi rispetto alla media delle ultime settimane: dedicare ore alla vita sociale fa sì che il lavoro ne risenta. Niente di irreparabile. Ridurre al minimo il consumo delle notizie, in un momento in cui molti sono rapiti e preoccupati dalle vicende legate a Russia e Ucraina, ha contribuito a mantenere buona la mia salute mentale.

Vita sociale

Settimana in cui posso dire di essermi dato alle relazioni sociali più dell’ultimo solito. Sono venuti a trovarmi V., S., D., A. e poi anche A. e A., che non vedevo da mesi. Online ho fatto una bella chiacchierata con L. e M.. Come già successo nel recente passato, vado da settimane in cui mi sento solo e mi chiedo dove sono i miei amici, a settimane in cui accetto inviti vari e quasi mi pento per aver sottratto tempo ai miei progetti lavorativi. Il senso di colpa però dura pochissimo, perché le relazioni sociali hanno (quasi) sempre la precedenza e il lavoro può attendere. In punto di morte nessuno rimpiange di aver lavorato poco e di aver incontrato troppo gli amici, anzi, è il contrario. Mi faccio guidare dalla saggezza degli anziani, mettiamola così.

Amici incontrati (online): 8 (2).

Vita intellettuale

Sul cinema tengo una buona media. Sei film, di cui due al cinema (West side story e L’ombra del giorno) e uno di un nuovo paese: Cile (El principe). Così salgo a 27 paesi.

Film visti: 6

Totale film da inizio anno: 46

Libri: dominano gli audiolibri. 3 finiti (Lobby & legge, La rondine sul termosifone, America non torna più), 2 abbandonati (Golpe globale, Arcobaleno), 1 nuovo in lettura: Fahrenheit 451, che oggi termino. lo adoro. In digitale ho anche iniziato Future sex di Emily Witt. A febbraio ho completato lo stesso numero di libri di gennaio. Con 18 di media, il 2022 rischia di diventare un anno record.

Libri letti: 5

Libri (nuovi) in lettura: 2

Totale da inizio anno: 36 (+7 abbandonati).

Formazione: non sono andato avanti sui miei corsi, ma ho tenuto un altro workshop per Saper imparare. Questa settimana lo replico nella Circle.

Salute

Stato fisico resta su un ottimo livello. Un giorno ho avuto un mezzo mal di testa, passato con un po’ di zenzero in polvere. Un paio di sere sono andato a letto più tardi rispetto ai miei standard e ho pagato il giorno dopo in termini di abbassamento di energia. Niente che non abbia recuperato con una nuova bella dormita.

Lavoro

Le settimane in cui comincio a lavorare senza aver pianificato sono meno produttive delle altre. È un dato di fatto. Lo scorso weekend non ho preparato la settimana e il risultato è che non sono andato oltre le attività con una scadenza già definita: la registrazione del podcast di Saper imparare, un workshop per Saper imparare e un evento online sui libri cross community.

Side job con la peggior performance da inizio anno. Periodo di stanca che si manifesta anche in questo ambito.

Ho cominciato anche a riflettere su quanto tempo passo seduto alla scrivania davanti al computer. Molto tempo, troppo tempo. L’unico modo per ridurre questo tempo è lavorare meno. Riflessione in corso.

Finanza personale & Ricavi

I mercati finanziari scendono per via dell’Ucraina e questo apre una finestra ottimale per investire. Quest’area di interesse resta negletta. Anche questa settimana.


Obiettivi della settimana 8/22: Ancora una volta zero risultati. Ho perfino preparato un dolce, pur di dedicarmi a uno dei tre obiettivi. Marzo, che sta per cominciare, richiede una riflessione sulle priorità a cui dedico tempo. Più che fare l’elenco delle cose da fare, che non faccio, sento il bisogno di fermarmi a riflettere sull’impatto che hanno le cose da fare e sul perché alcune sono più importanti di altre. Senza questa riflessione, la motivazione non sale e non vado da nessuna parte. La fine/inizio del mese può essere un buon momento per fermarmi e ripartire con un altro passo.

Per questa settimana nessun obiettivo dichiarato.

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