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La settimana 10/2022

Scritto da:

Luca Conti

Dopo oltre due mesi, prima settimana in cui sono stato male fisicamente. Un mal di gola forte, con qualche linea di febbre, stanchezza generalizzata. Per un paio di giorni sono stato KO (tampone rapido negativo) e per un altro paio di giorni mi sono riposato. Ora sto bene, quasi nuovo. Questo malessere ha generato una minore attenzione ai progetti ordinari, un po’ più di tempo per leggere e una riduzione del tempo passato alla scrivania, con meno voglia di scrivere. Vita sociale al minimo. Scadenze varie in gran parte posticipate, ma ho inviato la mia newsletter! Obiettivo chi mi sono dato per settimane e poi ho raggiunto così, in un paio d’ore di un pomeriggio in cui mi è venuta l’ispirazione.

Ho pensato a viaggiare e ho anche cominciato a fare qualche ricerca. L’obiettivo è di partire nella seconda metà di maggio e ciò significa che siamo a circa due mesi dalla partenza, momento ideale per prenotare.

Vita sociale

Una colazione con un amico domenica scorsa. Una online, anzi due. Fine. In alcuni momenti mi rendo conto che la vita avrebbe un altro sapore se avessi più momenti di condivisione e più esperienze condivise, ma questo è ciò che ho. Accettare è l’unica risposta. Gestisco ciò che ho, consapevole dei limiti di ciò che ho. Del resto, a guardar bene, c’è un motivo (tra i tanti) per cui la mia vita sociale si è parzialmente ridotta, dopo essere già limitata: sono esigente, so ciò che voglio e bado a pochi compromessi. Non mangio carne, quindi non posso essere invitato a cene di carne (sì, potrei, se il padrone di casa pensasse a me, ma perché sbattersi?). Non sono disponibile per chattare, quindi ci sono altri amici che prendono il mio posto nella vita virtuale dei miei amici. Sono per una vita sociale di contenuto: chi vuole semplicemente perdere tempo, va da sé si rivolge ad altri amici, con altri passatempi.

Ho verificato. 4 sono gli amici che considero più cari. In 10 settimane li ho visti di persona per un totale di 15 volte. Gli amici meno cari una volta al massimo, se ci siamo visti. Questo è. Accettare, senza frustrarsi.

Amici incontrati (online): 3 (2).

Vita intellettuale

Prima settimana dell’anno senza andare al cinema? Da questa settimana credo ridurrò le serate cinematografiche, a favore della lettura e di altre attività. Ho aggiunto un film dal Bhutan, Lunana, nella cinquina dei nominati per l’Oscar per miglior film internazionale. Ho aggiunto un film dal Kosovo, Exil, un altro film americano indipendente (Test pattern), uno francese (France) e uno taiwanese (Days).

Film visti: 5

Totale film da inizio anno: 58

Libri: terminati i libri della scorsa settimana, ovvero Virtue hoarders, Il giorno in cui smetterò di dire sì e Casa Howard in audiolibro. Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace non mi ha per niente divertito. Ho iniziato La Russia di Putin, tragico ma appassionante nello stile, Dove sei, mondo bello, che attendevo da mesi e un altro paio di libri in inglese. Ho anche iniziato e finito Notte a Caracas, libro del bookclub di Marzo, in discussione sabato prossimo. Duro e coinvolgente.

Mi piace sottolineare il fatto che ho letto libri di autori provenienti da 18 paesi diversi (con i film sono a 31) e questa settimana ho aggiunto Venezuela e Norvegia. Fa bene viaggiare anche con le storie. Chi legge solo narrativa italiana o americana/inglese ha un punto di vista ridotto sul mondo.

Libri letti: 5

Libri (nuovi) in lettura: 3

Totale da inizio anno: 44 (+8 abbandonati).

Formazione: Un paio di lezioni di un corso (My Lifebook), che mi porto dietro da un anno. Questo mese lo finisco. Poi ne ho altri 4 archiviati, da concludere entro un altro paio di mesi. Ce la posso fare.

Salute

Dopo 9 settimane consecutive di buona salute, uno stop è accettabile. Malessere circoscritto. Un anno fa avevo il COVID-19, quindi quest’anno un mal di gola ci sta. La malattia è sempre un momento utile a riclassificare i propri problemi. Un’occasione per capire cosa ha valore nella quotidianità, nell’ordinarietà della vita. A volerla cogliere. Esercizio fisico ridotto. Digiuno intermittente sospeso. Avrò tempo nelle prossime settimane di ritornare a uno stato di forma ottimale. Questa settimana ho anche azzerato (o quasi) la barba, dopo 7 mesi di crescita. Avevo bisogno di un cambio di visione alla specchio. Che sia stato questo a innescare il raffreddamento? Chi lo sa?

Lavoro

Settimana che più piatta non si può. Deve essere stata la voglia di recuperare dal malessere e il piattume a spingere a riprendere e a inviare la mia newsletter, unico sistema di comunicazione diretto di massa che uso al momento, blog a parte. Dovrei dedicare molte energie a ripensare i miei flussi di comunicazione. Al momento non ho la forza mentale per farlo. Side job al minimo da quasi un anno, seppur abbia avuto altre settimane di malessere nell’ultimo anno, ma forse non con la stessa intensità. Amen. Non ho bisogno di generare cassa in questo momento.

Finanza personale & Ricavi

Procrastinare in quest’ambito ormai è diventata la regola. Vediamo questa settimana che succede.


Obiettivi della settimana 9/22: Voglio continuare a vivere per qualche settimana più alla giornata. Questo è il mio stato d’animo attuale.

Per questa settimana nessun obiettivo dichiarato.

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