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La settimana 29/2022

Scritto da:

Luca Conti

Il caldo folle è tornato. Ieri, sabato, in particolare. La settimana in arrivo si preannuncia rovente, ma andiamo per gradi. Da questa settimana provo a tracciare, come detto la settimana scorsa, anche la vita spirituale e l’esplorazione (che comprende i viaggi e non solo). Dentro vita intellettuale e vita sociale meno numeri e più esperienze. Pronti? Via!

Settimana positiva in cui sono riuscito a smuovere attività che ho procrastinato anche troppo. Un cambio di lampadina esterna, il gonfiaggio del parco biciclette, una gomma bucata portata a riparare e un consolidamento dei link accumulati negli ultimi mesi, anche per le 7 settimane fuori in 2 mesi, con un sabato molto prolifico da questo punto di vista. Sono tornato al cinema all’aperto. Ho finito un libro, che non mi è piaciuto granché. Vita sociale limitata rispetto alle settimane precedenti e va benissimo così. Ho ricominciato a mettere la testa sul prossimo viaggio e forse oggi metto qualche paletto e prenoto qualcosa.

Esplorazione

Più ripenso agli ultimi due mesi, più sono convinto che la dimensione del viaggio è qualcosa a cui non posso proprio rinunciare. Quindi via col vento! Tra le mete papabili di settembre e ottobre i sono Salonicco, Bucarest, Friburgo, Palermo, ma ho come la sensazione che un’analisi più puntuale farà emergere qualche nuova destinazione dal cilindro. Time is now.

Vita spirituale

Ho ripreso a meditare, un paio di volte questa settimana. Ho fatto anche qualche lettura ispirante da questo punto di vista. Posso fare di meglio. lo so, è quasi un ripartire da zero, ma ciò che conta è stabilire una nuova routine in questo senso. Non è completamente spirituale, ma passare alcune mattine al mare alle 7 o poco prima, nella pace, nel silenzio, mare calmo di fronte a me, quasi nessuno, è un’esperienza quasi spirituale e intendo continuarla e coltivarla anche nelle prossime settimane.

Vita sociale

Finalmente ho riequilibrato questa parte. Appuntamenti sociali limitati al fine settimana e il resto dei giorni sono riuscito a non distrarmi, se non per altre cause, ad andare a letto presto, a dormire di più nonostante il caldo, a leggere, a studiare, a scrivere. Meno vita sociale, più vita intellettuale. Un grande e positivo ribilanciamento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Non potrei essere più felice, paradossalmente. Avere una vita sociale è importante. In mancanza di relazioni profonde, il tempo degli amici deve essere comunque rivolto alla qualità, più che alla quantità.

Vita intellettuale

Sono tornato al cinema – Top Gun Maverick – e soprattutto ho ripreso una vecchia abitudine estiva di qualche anno fa, ovvero quella di farmi un sonnellino dopo pranzo e poi mangiarmi della frutta guardando un film nelle ore più calde del giorno. Se devo stare chiuso in casa al caldo, meglio farlo guardando qualcosa dal mio catalogo di perle, spesso in anteprima. Così ho visto Crimes of the future, notevole quanto non per tutti i palati, Petrov’s flu, troppo russo per i miei gusti, Pleasure, notevole sotto vari punti di vista, The Forgiven, ben fotografato e ben scritto, The Gray Man, action di qualità superiore alla media. Più che soddisfatto del tempo dedicato a questo passatempo culturale.

Sulla lettura, mi sono concentrato su Le sette morti di Evelyn Hardcastle, dopo l’imbeccata di Massimo. L’ho finito (526 pagine!) in 4 giorni, partito con entusiasmo e terminato disilluso. Non lo consiglio. Ho altri libri aperti, fiction e non fiction, ed è il momento di consolidare. Questa settimana voglio chiuderne qualcuno, finirli o abbandonarli: ho una coda così eccitante che scalpito. Il programma di sfruttare le prime ore del giorno per leggere al mare, come sperimentato questa settimana, dovrebbe permettermi di tornare a leggere con regolarità e maggiore attenzione.

Ho cominciato a tracciare i libri di cui ho elaborato/processato le note. Per questa settimana mi limito a due, ma lo considero un inizio di una nuova abitudine. Avendo una nuova routine del mattino che comincia in spiaggia, va da sé che questa attività, da svolgere alla scrivania, o trova un momento nel pomeriggio/sera, o slitta a settembre. Agosto non è certo il mese ideale per questa attività, quindi sono e resto indulgente con me stesso.

Salute

Ho sostituito la camminata al mare di prima mattina con 3-4 ore di spiaggia già prima delle 7, per fare colazione sulla battigia, espormi al sole quando non è troppo caldo, né affollato, e usare questo tempo per leggere libri. Mi ha fatto decisamente bene e agosto sarà dedicato a sviluppare questa routine.

Il sonno è stato più che sufficiente e riposante, nonostante le notti tropicali. Il segreto? Una doccia fredda prima di mettermi a letto. Un toccasana, anche con 31 gradi in casa!

Dieta equilibrata e i risultati si vedono. La misura di stamattina, anche se è già la settimana 30, conferma che ho ripreso il peso forma precedente al viaggio in Grecia. Sono tornato nel mio intervallo, perdendo due chili, ritornando a una percentuale di massa grassa ai livelli precedenti. Sono più che soddisfatto. Mi sono concesso una pizza per due sere e anche un gelato serale, senza soffrirne.

Lavoro

Sprizzo idee da tutti i pori. Una mattina l’ho quasi interamente dedicata a condividere idee per un paio di progetti con cui collaboro, a dimostrazione che coltivare il pensiero creativo genera ottimi frutti. Soprattutto dopo una serie di dormite nella norma. Ho curato i contenuti delle mie community a un ritmo elevato, nonostante il periodo dell’anno generi un rallentamento fisiologico. Ho scritto molto, ho letto molto, ho recuperato spunti accumulati in giro. Ora ho circa 60-70 link da processare e qualcosa in aggiunta da leggere. Conto questa settimana, se il caldo non mi ammazza, di chiudere luglio a zero e con una lista di spunti su cui lavorare per il mese di agosto e per i mesi successivi.

Side job quasi azzerato rispetto all’anno scorso. In questo momento sento di avere bisogno di lavorare di più sul mio benessere psicofisico e sulla mia vita intellettuale che di generare nuovi ricavi. Le bollette da pagare non diminuiscono, ma ho una liquidità tale da non dovermi preoccupare. Carpe diem, colgo la bella stagione e l’energia accumulata per spenderla in altri modi.

Finanza personale & Ricavi

Nessuna novità. La situazione finanziaria rimane stabile e positiva. Non ho altro da rilevare.


Un’altra settimana archiviata con soddisfazione. Sì, ci sono stati un paio di mezze giornate in cui avevo qualche emozione negativa che ha covato in me, ma l’ho fatta passare dedicandomi ad alcune attività manuali da tempo rinviate, come la pulizia del garage e la gestione di ciò che il garage contiene, incluso il gonfiaggio e la pulizia delle bici, cosa che non facevo da almeno 4 anni. Trovo sempre pace nel ridurre i miei possedimenti. In questo piccolo giro ho dato via alcune borse e zaini che non ho mai usato e mai userò, quindi via. C’è altro che può andare e col tempo andrà. Per ora sono felice dell’equilibrio raggiunto. Alcuni oggetti potrei/dovrei usarli di più e meglio, ma questo è un altro discorso.

La settimana che comincia oggi si preannuncia molto calda. Vediamo se gli antidoti che ho adottato in questa settimana reggeranno anche la prossima. Cercherò di azzerare code ancora attive – email da rispondere, articoli da leggere e da scrivere – per iniziare agosto con una certa leggerezza e magari anche con qualche pianificazione, viaggi inclusi, per l’agenda di settembre e ottobre.

Non vedo l’ora di mettermi al lavoro!

Buona settimana!

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