Sabato di inizio agosto. Bel tempo. Temperatura gradevole. Non sono uscito. Sveglia con calma, ieri sono andato a letto tardi. Opera. All’aperto. Colazione in terrazzo sotto l’ombrellone. Il sole già caldo. Muratori non attiva. Pace. Torno a lavorare sui miei post del passato pubblicati oggi. Nuova occasione di autoanalisi e autocoaching. La conversazione sui miei tratti psicologici con Gemini, diventata un’analisi delle mie relazioni personali, del rapporto con i miei genitori, è una miniera d’oro che devo spostare gradualmente dentro il PKM system perché sta diventando pesante e ingestibile. Oggi ho imparato il metodo Borkowski e l’ho subito applicato, sperimentato e condiviso. Pubblicamente e privatamente. Occasione per rinsaldare un paio di conversazioni private importanti. Ho imparato la psicologia che interpreta la realtà come giochi finiti (il lavoro) e giochi infiniti (la vita, la crescita personale, l’apprendimento continuo e fine a sé stesso). Ho pranzato e cenato con ciò che ero rimasto di fresco nel frigorifero e nella dispensa. Zucchina, ceci, fagioli rossi, farfalle integrali, tahini, carciofi grigliati, pane di segale, banana, fiocchi d’avena, pesca, latte di soia, in ordine sparso. Ho spostato il pranzo di compleanno, unico festeggiamento vero e proprio, da domani a martedì. Domani festeggiamenti quindi ancora più sobri e va bene così. Perfettamente in linea con la mia filosofia di vita. Un giorno meno 50 anni, 50 anni o un giorno in più, alla fine sono esattamente la stessa cosa. Non ho fatto un sonnellino. Mi sono ributtato a capo fitto nella sperimentazione con l’intelligenza artificiale. Ho alternato il riordino dello sgabuzzino e di parte dell’armadio. 5 cassetti completamente svuotati e il contenuto riordinato. Una busta di abbigliamento estivo da donare. Mi rendo conto che ho una quantità di magliette, calzoncini, camicie maniche corte che probabilmente mi dureranno almeno 5-10 anni, considerando che d’estate sudo comunque poco, indosso più o meno sempre una limitata rotazione e alcuni capi più eleganti non ho quasi occasione di utilizzarli. Non ho uscite mondane e gli eventi sociali serali si contano sulle dita di una mano. Oltre al fatto che la maggior parte sono al cinema, quindi potrei andare anche in mutande e cambierebbe poco. Ho bruciato 4-5 incensi anche oggi e me ne rimangono per circa una settimana. Ho la tentazione di prenderli e buttarli. Mi sono stati regalati in quantità industriale e da una persona che mi ricorda una esperienza negativa, quindi bruciamo tutto. Altre due pagine scritte a mano dall’agenda del 2024 o di quel che ne resta. Un’altra settimana e potrò passare a un altro blocco di carta, anzi due, eredità di eventi successi 3-4 anni fa, di cui mi voglio liberare. Finiti anche questi, probabilmente tra settembre e ottobre, ho sempre una risma di carta stampata da un lato e da riciclare, utile probabilmente per tutto il 2026. Non ho bisogno di altra carta e comunque scrivere a mano pensieri ed emozioni, per poi strappare il foglio e gettarlo, è una ottima abitudine di igiene mentale. Sono riuscito a vedere un buon film, nel mio sistema di home cinema in 4K e Dolby 5.1. Quasi meglio del cinema. Ho fatto due lavatrici, steso i panni, asciugati, piegati e riposti. Poi il tappetino della cucina si è subito sporcato per la perdita di liquido da una busta dell’organico. Memento entropico. Per quanto pulisci, l’universo va nella direzione opposta. Ho usato il mio air fryer per tostare mandorle, asciugare zucchine con cui poi ho fatto un hummus, di cui sopra. Fino a esaurimento scorte. Domani ci farò colazione. Ottima variante per il mio compleanno. Ho ascoltato musica varia, inclusa la playlist dei miei brani più ascoltati nel 2024. Bei ricordi musicali. Ho preparato i pesi che mi ha prestato un amico che torna a prenderseli e ho dato l’aspirapolvere. Riordinato parzialmente lo sgabuzzino. L’obiettivo non è la perfezione, ma un contrasto efficace anche se parziale allo spuntare del caos, prima che diventi limitante. Alla faccia del mio schema presunto da standard severi. A proposito, il frullatore posso pulirlo domani e andare a letto. Domani è un altro giorno.

Una risposta
Auguri Luca per i prossimi 50! Ti auguro di vivere sempre a pieno ogni istante… anzi, da gran fautore dei blog ed estimatore dei blogger ti auguro, paradossalmente, di trovare meno tempo per scrivere (perdonami, è che mi sento anche in colpa perché fatico sempre a star dietro alla quantità di riflessioni che produci!).
Buon tutto e buon inizio dei cinquanta,
Emanuele