Il piacere del rituale serale

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Negli ultimi tempi ho scoperto l’importanza non solo di una routine mattutina, ma anche di un rituale serale per chiudere la giornata. Ho iniziato a prendermi cura di me prima di dormire, usando prodotti che avevo accumulato da tempo, trasformando uno spreco in un momento di benessere. Questo nuovo rito mi aiuta a dormire meglio e a coltivare la pace interiore.


La routine del mattino è un concetto ormai conosciuto ai più. Ti svegli presto e hai un’ora o due prima di iniziare la giornata (= andare al lavoro, per i più) per dedicarti a ciò che ti permette di coltivare il tuo benessere psicofisico nel lungo termine: attività fisica, lettura, scrittura, journal, meditazione, pianificazione, camminata. Poco si parla invece della chiusura della giornata, comunque essenziale perché per svegliarsi presto e alzarsi riposati bisogna aver dormito il giusto, ovvero essere andati a letto a un orario ragionevole.

Nelle ultime settimane mi sono dedicato attivamente a chiudere la giornata con un nuovo rituale. Dopo la cena e un film, mi organizzo per andare a letto entro le 22-22,30 dopo aver fatto una doccia, comprensiva di lavaggio del viso con prodotto dedicato, gel corpo e shampoo. Mi asciugo e poi applico una lozione per il corpo, una crema per le mani e per i piedi, oltre a verificare manicure e pedicure. L’effetto si nota. L’ultima notte ho dormito perfettamente e le notti prima bene, nonostante un fastidio all’addome che non è ancora passato del tutto.

Effetto indiretto positivo: sto usando lozione e creme accumulate da mesi, se non oltre, causa regali non utilizzati. L’incentivo a sviluppare questo rituale è partito proprio come spunto per il consumo (=smaltimento) di questi prodotti. Detesto avere in casa prodotti, in questo caso consumabili, che prendono polvere inutilizzati. Sono uno spreco di soldi e di spazio. Un po’ come i blocchi note ricevuti in eventi e conferenze che non ho ancora utilizzato. Dopo una pausa seguita alla fine delle pagine dell’agenda 2024, finalmente utilizzata (non c’è agenda 2025), ho ripreso a scrivere, usando pagine di un quadernetto ad anelli che riporta il marchio Dada (!!), che sicuramente è entrato in casa mia oltre 10 anni fa, se non 15. Seguiranno due blocchi A5, che non sopporto più di avere tra i piedi, entrambi risalenti forse agli ultimi due eventi formativi a cui ho partecipato come relatore nel 2022. Due pagine al giorno e per fine anno li avrò utilizzati. L’orizzonte per le varie creme è per fine 2025, più una ancora da cominciare che mi porterò nel 2026. Prodotti cosmetici di cui non ho mai avuto bisogno e che spero qualcuno non mi regali di nuovo. Consumismo.

Il rituale della sera è un momento di pace e di cura di me con cui chiudo la giornata. Promuove calma e tranquillità, mostra concretamente che tengo a me stesso, facilita il sonno. Da coltivare e mantenere.