Dal lavoratore oppresso, il neoliberalismo crea l’imprenditore libero, l’imprenditore di sé. Oggi, ognuno è un lavoratore che si auto-sfrutta nella propria impresa. Ognuno è allo stesso tempo padrone e schiavo. La lotta di classe si è trasformata in una lotta interna contro sé stessi. Coloro che falliscono danno la colpa a sé stessi e provano vergogna. Le persone vedono sé stesse, piuttosto che la società, come il problema.
Il potere disciplinare, che tenta di controllare le persone con la forza, sottomettendole a una fitta matrice di ordini e divieti, è inefficiente. Molto più efficiente è quella tecnica di potere che assicura che le persone si subordinino volontariamente al sistema di dominio.
Byung-Chul Han
A leggere questo passaggio di Byung-Chul Han mi viene in mente il personal branding e quello che tante persone fanno pur di avere visibilità sul web per professioni digitali (e non). Un sistema che non è coercitivo perché è lo stesso individuo a forzare sé stesso in comportamenti che, analizzati esternamente, hanno poco senso.
Faccio mea culpa perché per anni io stesso ho teorizzato questa idea. In un mondo in cui i contenuti sono una merce a basso valore aggiunto, i content creator sono i cercatori d’oro della nostra epoca. Comprano pala e piccone e scavano faticando sperando di trovare l’oro. Peccato che la ricompensa non è più o meno casuale, come la ricerca del filone d’oro, ma chi è arrivato per ultimo ha molte meno probabilità di successo di chi è venuto prima e che la scalata richiede esponenzialmente sempre più fatica.
Il sistema dei media mostra i più grandi cercatori che sono diventati ricchi trovano un filone, illudendo tutti gli altri che trovare l’oro sia qualcosa di tutto sommato facile e raggiungibile. Sappiamo benissimo che non è così. Per uno che guadagna abbastanza da viverci, ce ne sono decine, centinaia di migliaia che scavano a vuoto.
Felice di essere uscito da questo circo e di essermi accontentato del tanto/poco oro che posso aver trovato nel periodo di ascesa della blogosfera e dei blog. Al casinò della vita vince chi riesce a sapere quando fermarsi, a incassare le proprie vincite, uscire e godersele.
*Il testo originale:
Out of the oppressed worker, neoliberalism creates the free entrepreneur, the entrepreneur of the self. Today, everyone is a self-exploiting worker in his own enterprise. Everyone is both master and slave. The class struggle has been transformed into an internal struggle against oneself. Those who fail blame themselves and feel ashamed. People see themselves, rather than society, as the problem.
Disciplinary power, attempting to control people by force, by subjecting them to a dense matrix of orders and prohibitions, is inefficient. Much more efficient is that technique of power that ensures that people subordinate themselves to the system of rule voluntarily.
