Eppur si muove

Le buone notizie vanno condivise. Non sono uno che si piange addosso e gode nel vittimismo. Anzi, un po’ mi dispiace persino chiedere aiuto o disturbare altri, pur dovendolo fare in questo momento. Il dolore c’è stato e la vita è fatta anche di momenti negativi, che nell’era della performance digitale e del mostrare solo il lato migliore di sé è quasi un tabù da sfatare. Oggi però voglio parlare d’altro.

Per la prima volta stanotte, dopo 2 mesi e passa, sono arrivato alla mattina senza soffrire. Non ho dormito molto di più del solito, ma ho dormito e l’effetto si nota subito: oggi ho più energia e sono mentalmente più attivo. Ho avuto visite di amici, non ho acceso la televisione, non mi sono rimesso a letto da stamattina. Una buona notte e un buon giorno oggi. Lo dico piano, ma lo dico.

La mattinata ha portato un nuovo dolore a tutta la schiena, probabilmente il primo sintomo della stanchezza portata dalla terapia in questa prima settimana di infusioni. Il mio corpo cambia giorno per giorno, per il decorso della malattia e il contrasto ora della terapia, il dolore e gli antidolorifici, gli altri farmaci e gli effetti collaterali, l’intervento d’urgenza e il post operatorio, la degenza in ospedale e ora il recupero a casa. Ascoltare il proprio corpo e cercare di capirci qualcosa non è sempre facile ma è un esercizio necessario. Esercizio in cui ho acquisito in questi mesi molta più competenza e sensibilità. Se ho anticipato l’esito della diagnosi finale è anche perché ho ascoltato i sintomi del corpo e li ho analizzati con l’intelligenza artificiale, prima ancora che la medicina li individuasse in modo puntuale con esami specifici.

La terapia ha molti effetti collaterali che si manifesteranno col tempo, a cui sono preparato, almeno mentalmente. Vedremo e li affronterò. In questa fase sicuramente aiuta a tenermi su il cortisone (e il cortisolo) che ha un effetto antidolorifico, aumenta l’appetito, aumenta l’attenzione anche se ha un effetto negativo sul sonno. W il cortisone!

In questi giorni vincerei a mani bassi qualsiasi gara di rutto libero. Il drink integrativo che bevo due volte al giorno per aggiungere 600 kcal alla mia dieta quotidiana contiene proteine del latte che hanno l’effetto di farmi gonfiare come un palloncino. Gonfiore che poi sfoga da entrambi gli estremi del tratto digerente. Impegnativo, forse anche perché ho smesso di bere latte da più di 10 anni. Spero vivamente che sapranno darmi un altro equivalente a base vegetale, perché il gonfiore in questo momento non è un dettaglio insignificante della qualità della mia vita attuale (= pancera, disagio, ecc…).

Ringrazio collettivamente chi in un modo, chi un altro, è venuto a sapere della mia attuale condizione e ha trovato il tempo di scrivermi un pensiero e farmi sentire la sua vicinanza. Grazie.

Magari mi guardo un film o una puntata di una serie tv. Ce la posso fare! Oggi è un bel giorno e me lo godo, finché dura.