
I film visti durante l’ultima settimana parlano per il mio stato di salute generale. Ho ritrovato un po’ di energia mentale, che anticipa il ritorno di una maggiore energia fisica. Entrato nella nuova fase della chemioterapia, ho avuto un generale miglioramento, pur attraversando alcuni giorni di debolezza estrema. Siamo ancora ben lontani a un ritorno alla normalità propriamente detto e cantare vittoria è assolutamente prematuro, ma la direzione è quella giusta e c’è soltanto da continuare a fare un passo al giorno.
Ho recuperato alcuni film usciti in sala nelle ultime settimane, a cui ne ho aggiunti altri usciti direttamente in streaming. Grande qualità, anche perché la fine dell’anno è il periodo in cui escono le liste dei migliori film. Occasione quindi per recuperare qualcosa di non ancora visto.
Ai film di cui sopra ho aggiunto una serie irriverente, brillante, satirica sul mondo degli influencer e Los Angeles: I Love LA. Ne ho letto bene e, considerando che ho bisogno di qualcosa di leggero, ho provato e ora sono in linea con la messa in onda (episodio 6). Divertente e intelligente.

Sono anche stato catturato da Plur1bus, serie del creatore di Breaking Bad. Misteriosa, riflessiva, ricca di spunti. Che succederebbe se il mondo fosse colpito da un virus che rende tutta l’umanità una sola persona connessa empaticamente/telepaticamente con tutti gli altri essere umani? Se fossero immuni soltanto 13 persone e queste mantenessero totale libero arbitrio e individualità? Questo è il punto di partenza di questa nuova società. Affascinante. Come tutte le serie tv, specialmente se ad alto budget (15 milioni $ a puntata), soffre un po’ della sindrome da brodo allungato, ma è un ottimo brodo, ben fotografato. Andiamo avanti.
In coda di visione ho tanti film segnalati e premiati: Sirat, The Smashing Machine, Urchin, No Other Choice, It Was Just an Accident, Blue Moon, Magic Farm. Per le serie, recupererò Adolescence e Task.
Ho trovato anche un po’ di tempo per la lettura, seppur la mia capacità di concentrazione resti limitata. Felice di aver ritrovato tra i migliori libri dell’anno secondo la giuria di qualità de La Lettura del Corriere della Sera sia Nella carne, sia Il giorno dell’ape. Due dei miei libri preferiti dell’anno. Nella carne letto nelle ultime settimane.
In lettura al momento ho Alcide Pierantozzi con Lo sbilico. Libro entrato anch’esso nella Top 10 dell’anno secondo La Lettura. Il primo della lista è l’ultimo di Ian McEwan, Quello che possiamo sapere, che proverò a leggere prossimamente.
Ho anche notato che Einaudi ripubblicherà un altro libro di Paul Murray a gennaio, Skippy muore. Non me lo perderò.
