Ho ancora qualche settimana per pensarci. Al momento ho intenzione di lasciar scadere i domini di pandemia.info e di saperimparare.it. Un po’ mi dispiace, come naturale che sia, ma entrambi sono siti su cui non energie da investire, né ora, né nell’immediato futuro.
Potrei continuare a rinnovarli, fino alla mia morte, per poi lasciarli scadere, ma a che pro? Che me ne viene? Come tutti i progetti digitali, niente è per sempre. I domini scadono. Gli indirizzi cambiano. Archive.org preserva qualcosa e per il resto c’è l’oblio. Continuare a mantenerli, sapendo che non me ne farò più niente, è solo ego e rinviare l’inevitabile.
Pandemia è già chiuso da qualche anno. Saper Imparare è un progetto che ho messo in pausa e che, onestamente, non riprenderà più. Non sotto il mio controllo. C’è anche la newsletter collegata su Substack, ancora attiva seppur anch’essa in pausa. Credo sia una buona idea informare gli abbonati del mio stato di salute, per poi procedere alla sua chiusura definitiva.
Se qualche amico/lettore fosse interessato a uno o all’altro dominio, me lo faccia sapere.
Prima della scadenza deciderò che farmene. Pandemia.info scade l’8 Febbraio. Saper Imparare il 19 Gennaio.
Per quanto non ci sia ancora alcuna fretta – in questo momento non ho neanche energia fisica da dedicarci, ma un po’ di energia mentale sì – chiudere con il passato significa anche fare un passo avanti rispetto al concetto di decluttering e minimalismo, passando al death cleaning, ovvero al ridurre i propri averi quando la fine si avvicina, per evitare che il fardello resti sulle spalle di chi rimane. Ne scrivevo 7 anni fa dopo aver letto un libro sull’argomento, scritto da una svedese 80enne.
Oggi mi trovo, a 50 anni, in una situazione simile alla signora, forse anche con meno incertezza, pur non conoscendo le condizioni di salute della signora. Tempo quindi di un nuovo passo verso la riduzione, donando ciò che sicuramente non userò più, neanche in via ipotetica. A pensarci bene, questo è il momento ideale per questo ragionamento, perché quando avrò una finestra per agire potrò dedicarmi a implementare il piano in modo più veloce e deciso, lasciando il poco tempo che resta ad altre attività di maggiore significato.
Ciò che possiedo deve essere utile e utilizzato, altrimenti deve trovare un’altra casa.
La mia sfera digitale rispecchia lo stesso concetto. Su questa in realtà sono molto avanti, perché non ho profili social di alcun genere, salvo forse Letterboxd, che uso quotidianamente, oltre ai miei 3 domini. Lasciare lucaconti.it, l’unico di cui ho bisogno, mi sembra un atto naturale e conseguente. Avanti così.
Aggiornamento 12:05
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