La preveggenza di 3 mesi fa

Poco meno di tre mesi fa, completata la colonscopia, avevo già compreso e anticipato quello che sarebbe stato il mio destino. Lo avevo scritto in un post, che poi due settimane dopo ho messo come privato. Non mi piaceva l’idea che alcune persone potessero farsi i fatti miei dal blog. Poi ho cambiato idea.

Oggi ho deciso di rimettere online quel post e altri 18 post pubblicati poco prima e dopo, dove racconto del dolore crescente e del viaggio a Hong Kong e Taiwan.

Lo spartiacque

Tra parentesi, non è stata vera preveggenza, ma la combinazione dell’analisi dell’intelligenza artificiale dei miei sintomi e del mio primo referto. Già era chiaro che sarebbe stato un adenocarcinoma, con una bassa probabilità di morbo di Chron.

L’interpretazione delle analisi del sangue di metà ottobre mi ha permesso di prevedere in anticipo anche lo stadio IV rispetto allo stadio III, arrivata con la TAC solo a fine ottobre.

Motivi per cui le diagnosi definitive non mi hanno mai sorpreso. Premeditatio malorum.


Di spirito natalizio qui non ce n’è proprio. Tanto per non farmi mancare niente, dopo un’ora dal misero pranzo di Natale, forti spasmi addominali come non avevo da prima dell’intervento chirurgico e un po’ di diarrea… e tanti auguri!