Vai al contenuto

Archivio:

Esperienze

La settimana 17/2022

Altra settimana molto tranquilla. La quiete prima della tempesta, in senso buono, che si avvicina per maggio. Sono uscito poco, ho avuto amici a cena – cosa che non succedeva da quasi un paio di mesi – ho preso molto sole, ho visto una serie TV (Utopia, 2013), ho letto un libro che resterà (Come far saltare un oleodotto). Ho lavorato poco e mosso poca cassa. Ho chiuso le prenotazioni per Tunisi con la definizione dell’alloggio. Non ho ancora prenotato per la Grecia, mannaggia! Vediamo se riesco a recuperare oggi. L’umore resta su buoni livelli, anche se vari episodi mi hanno un po’ frustrato: niente di importante. Da registrare anche la partecipazione a un funerale, di un vecchio parente. R.I.P.… Continua a leggere

La settimana 16/2022

Settimana molto rilassata. Ho seguito qualche spunto di visione estemporaneo. Ho dedicato tempo agli amici. Ho avviato un nuovo libro di narrativa in inglese. Ho curato la mia salute. Non mi sono fatto deprimere da un paio di giornate uggiose. Ho fatto del bene, so io come. Una settimana straordinariamente ordinaria. Se trovi gioia nelle piccole cose della vita, come cerco di fare, questa settimana è stata più che gioiosa. Continuiamo così, finché si può.… Continua a leggere

La settimana 15/2022

Che settimana! Passaggio dal barbiere. Severance (Scissione), la serie tv! Otto libri completati. Prova di 30 giorni di Storytel. Vita sociale alle stelle. Un passaggio al cinema. La primavera che avanza con un fantastico sole, seppur le temperature siano ancora su livelli medi. Una settimana col botto, per molti versi la migliore da inizio anno.… Continua a leggere

La settimana 14/2022

Settimana con molti lati positivi. Ho avuto un appuntamento da un geometra per sbloccare una situazione di famiglia che mi fa penare da anni ormai. Abbiamo fatto un passo avanti. Piccolo, ma nella direzione giusta. Fosse solo per questo, sarebbe una settimana da segnare sul calendario.

Questo, insieme ad altri fattori, ha finito per drenare l’energia di cui disponevo, ragion per cui ho finito per cucinare poco per cena. Se arrivo a una certa ora scarico, non ce la faccio a sostenere l’idea di cucinare: devo preparare qualcosa in anticipo e congelare, oppure selezionare dei cibi pronti che siano un compromesso efficace e alternativo all’ordinare pizza. Una sera non ho cenato, non essendo riuscito a cenare nei miei tempi anticipati, causa imprevisti lavorativi. Sono comunque riuscito a dormire il giusto, gestire in maniera ottimale colazione e pranzo. Alta esposizione al sole, per quanto possibile: ho già un colorito da fine … Continua a leggere

Essere fuori dalla bolla

Credo sia un grande vantaggio, oggi, in termini di apertura mentale, essere fuori dalla bolla.

La bolla è quel microcosmo, promosso dagli algoritmi delle piattaforme social, in cui gli spunti intellettuali che ricevi sono simili agli stimoli che ricevono le persone che segui e frequenti. Un piccolo mondo in cui tutti (o molti) leggono le stesse fonti, seguono gli stessi profili, segnalano le stesse notizie, partecipano agli stessi eventi. L’omogeneità è tale per cui chi è dentro la bolla pensa che quello sia il mondo, che quella visione della realtà sia diffusa e nota. L’altro effetto è che chi sta nella bolla sa tutto quello che gli altri sanno nella bolla, ma sa poco di quel che succede fuori. Fuori in termini geografici, culturali, settoriali.

Nella bolla, qualsiasi essa sia, di solito vive chi ha interessi specifici e un lavoro specializzato, soprattutto mediato dal digitale e quindi dipendente, in qualche … Continua a leggere