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Esperienze

Riavvio di Equilibrio digitale

sfida

🎬 Si riparte! Ieri ho pubblicato il manifesto di Equilibrio digitale, dove ho raccontato quali contenuti ho pensato e per quale pubblico (lavoratori digitali, genitori e figli, cittadini digitali consapevoli). Una mission e una promessa al tempo stesso.

Il tema dell’uso consapevole della tecnologia verrà declinato approfondendo media diversi. Grande spazio alle uscite librarie, con recensioni ai libri più interessanti. Alcune grandi aziende sono messe in discussione ogni giorno, per le conseguenze della loro gestione: cercherò di tenere traccia di questo dibattito e di segnalare articoli, approfondimenti e ricerche scientifiche che possono renderci migliori cittadini digitali.

L’idea è poi di promuovere formati diversi, tra libri, articoli, servizi web, app, video, podcast, articoli tratti da riviste scientifiche. Una sfida non da poco, perché non sono più abituato a scrivere con un certo ritmo, ma è una sfida che voglia darmi e che voglio vincere. Dicembre vuole essere … Continua a leggere

Voglia di Raspberry Pi 400

L’amico Alessandro ieri mi ha segnalato l’uscita del computer tastiera. Un Raspberry Pi 400. Un computer capace di riprodurre video in 4K, cosa che il mio Ultrabook del 2012 non è in grado di fare, ahime. Con il kit da 106 €, che comprende cavi, mouse e scheda di memoria da 16 Gb, puoi navigare online, vedere video in streaming, scrivere, per non dire programmare e molte altre cose. Sono veramente tentato dall’acquisto…

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Sei sotto il mio incantesimo

Se mi avessi dato per disperso in queste settimane (mesi?), non ti darei affatto torto. L’estate è stata intensa e questa intensità si è dilatata fino alla fine di ottobre. L’unico fattore in grado di modificare le mie abitudini è il Presidente del Consiglio con i suoi DPCM. L’ultimo in particolare, più il prossimo che arriverà a novembre, ha tagliato una buona parte della mia vita fuori casa, sospendendo yoga, palestra e cinema. Molto probabilmente, con le sue forti raccomandazioni, inibirà buona parte della vita sociale in spazi privati. Solo allora tornerò a uno stato simile a quello del confinamento primaverile, dove avevo le mie routine di lettura, scrittura e spazio per le passioni, in solitario. Ancora non è così e per questo non mi rassegno a vivere socialmente, ma torno a scrivere perché il tempo per riflettere sulle esperienze è aumentato, a svantaggio delle esperienze stesse. Poco male, … Continua a leggere

Riflessioni sulla lettura /1

Il sesso e la lettura (di libri) hanno molti punti in comune nella società odierna. Lo spunto di questa riflessione viene dalla mia passione per la lettura e dalle esperienze dell’estate che va a concludersi in questi giorni.

preservativo

Tante parole e pochi fatti

Se ne parla tanto e se ne pratica poco. Vale per il sesso e vale per la lettura dei libri. Le conversazioni sui media che riguardano libri si sprecano. Forse in tv non hanno lo spazio che meriterebbero, soprattutto negli orari di maggiore visibilità. Ciò non toglie che i libri sono centrali nella conversazione pubblica: i libri di fatto sono contenitori per storie vere o inventate, da cui trarre insegnamenti e con cui passare tempo in maniera lieta. Vengono usati per trarre serie tv e film. Si intervistano gli autori in talk show televisivi e sui giornali. Si organizzano eventi per riempire festival con autori … Continua a leggere

Il mio prossimo smartphone

In questi giorni sono 10 mesi che non ho uno smartphone, sostituito brillantemente da un telefono a tastiera e un iPod Touch (Wi-Fi) che avevo già. L’unico servizio che mi è mancato in questi mesi è stato il blocco automatico delle chiamate da numeri sgraditi. Ho preso l’abitudine a non usare WhatsApp e, piano piano, tutti i miei contatti, vecchi e nuovi, hanno capito. Abbiamo continuato a comunicare con Telegram (da desktop), email, SMS e telefonate. Fuori di casa non ho alcuna tentazione di prendere lo smartphone in mano, non ricevo notifiche di nulla, non devo rispondere a nessuno. Chi ha urgenti comunicazioni mi chiama o mi manda un SMS. Tutto il resto attende che io torni a casa e in 10 mesi è andato tutto liscio. In un paio di occasioni mi avrebbe fatto comodo un navigatore, ma ho supplito con il telefono. La vita continua come Continua a leggere