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Sabato 28 Gennaio 2023

Citazione

Se si eliminano le parole e le azioni superflue, che sono la maggior parte, si guadagna tempo e si gode di una costante tranquillità. Per questo in ogni occasione dobbiamo chiederci se sia proprio necessario ciò che ci accingiamo a fare. La stessa domanda vale per i pensieri superflui, e se riusciremo a sopprimere questi elimineremo anche le azioni che ne conseguirebbero.

Marco Aurelio, L’arte di conoscere se stessi. Pensieri

Libri

Ho ripreso a leggere, con un certo entusiasmo, L’arte di cambiare di Katy Milkman. Fa piacere trovare conferme di concetti appresi tempo fa altrove. Negli ultimi due capitoli ho trovato due riferimenti che faccio e devo fare miei.

Temptation bundling

In pratica associ un’attività piacevole a un’altra meno piacevole, così da stimolarti a svolgere la seconda con più frequenza. Nel libro si cita un esperimento in cui ai nuovi iscritti di una palestra viene offerto un ipod caricato di audiolibri. Il risultato è che chi aveva l’appuntamento con l’audiolibro finiva per andare in palestra più spesso. Suggerimento fatto mio, per camminare di più, associando l’ascolto di un articolo letto attraverso Audm. Per funzionare, l’associazione positiva deve essere esclusiva: se ascoltassi sempre audiolibri, avrei meno incentivo a camminare per continuare ad ascoltarli.

Dispositivo d’impegno

Darsi dei vincoli, come scadenze artificiali per non attendere l’ultimo giorno per svolgere un lavoro e finire per procrastinare, è qualcosa che facciamo tutti, più o meno spesso. Il livello più avanzato, che conoscevo e che non ho mai sperimentato, è usare il denaro. Il meccanismo diventa: ti prendi un impegno con un arbitro terzo, un amico, a cui una certa somma di denaro; se non raggiungi l’obiettivo entro la data stabilita, il tuo amico dona la somma a un’anti-charity, ovvero una organizzazione no profit che non finanzieresti mai (es. il partito politico più lontano da te). Con questo dispositivo, l’impegno è massimo e la probabilità di successo aumenta notevolmente rispetto a qualsiasi altro impegno più leggero, anche pubblico: in ballo non c’è la reputazione, ma i tuoi valori.

Devo capire su quale obiettivo importante sperimentare questo dispositivo. Ne vale la pena.

Nel frattempo Guanda ha pubblicato un nuovo libro di Ocean Vuong, poesia: Il tempo è una madre. Da leggere, subito. Abbiamo tutti più bisogno di poesia, io per primo.


Cucina

Continuo a divertirmi come un matto a estrarre succhi. Ieri ho sperimentato, con grande divertimento, un nuovo estratto: Flaming Fennel, finocchio fiammeggiante? Semplicemente magnifico.

L’estrattore di succo a freddo è di gran lungo il miglior acquisto in cucina di sempre. Straordinario. Niente di più salutare per consumare più verdure e variare la dieta, senza troppo impegno a cucinare. Straconsigliato.

Oggi sperimentazione di Veggie Starlet. Sarà il sedano che ha dato un retrogusto di sedano o l’uso di 3 carote invece di 4, ma non mi entusiasmato, anche se è fresco e va giù senza problemi. La sperimentazione continua.


Salute

Sarà la dieta, sarà la continuazione dell’attività fisica, sarà la meditazione o un mix di tutto ciò, ma gli ultimi giorni sono andato alla grande. Anche oggi lezione di yoga, nonostante avessi poco tempo.

Ieri pomeriggio mi sono ricordato di controllare gli ultimi esami annuali del sangue. Emoglobina (ferro), ferritina (riserva di ferro), colesterolo totale (142), colesterolo HDL (45), glicemia e trigliceridi esattamente nella metà dell’intervallo. Leggero aumento del colestrolo HDL rispetto all’anno scorso e per il resto tutto a meraviglia. La dieta vegana/vegetariana continua a dare i suoi frutti.

Buon weekend!

Venerdì 27 Gennaio 2023

Citazione

Non spingere il fiume: esso scorre da solo.

PROVERBIO CINESE

Benessere

Oggi meditazione, con una sessione sull’apprezzare le persone che ti stanno intorno, e poi lezione di yoga, dalla mia maestra australiana. Vediamo se riesco a renderla, di nuovo, una pratica quotidiana.


Musica

Che sia una buona giornata si vede da ciò che mi suggerisce Spotify dalla playlist delle nuove uscite. Niente di meglio di Adore di Bob Sinclair per dettare il ritmo e l’umore di oggi: frizzante. Il video, appena pubblicato un’ora fa, è un po’ cruento e forse ha bisogno del login per il controllo sull’età.


Cucina

Ieri mi sono dilettato, finalmente, nella prima nuova ricetta dell’anno, usando latte di cocco e brodo vegetale che attendevano nella dispensa da troppo tempo. Ho invitato un amico e ho preparato una vellutata di zucca, come da ricetta di Minimalist Baker. Una garanzia.

Ieri ho fatto la spesa settimanale e ho riempito il frigo di verdura di tutti i tipi, per sperimentare nuovi estratti, oltre a quello stagionale fisso di arancia, carota, limone e zenzero.

Ho così sperimentato Veg Crush, con peperone rosso, carote, broccoli e prezzemolo. Risultato: fresco, senza alcun retrogusto amaro. Veramente gradevole.

La ricetta è tratta da un libro magnifico, dedicato agli estratti di succo:


Libri

Novità in libreria: Mind gym di Wouter de Jong. Sembra interessante. La citazione del proverbio cinese, di cui sopra, viene da qui.

Uno stile di vita salutare non incomincia in palestra, ma nella vostra mente

La quotidianità è scandita da una serie di impegni e quasi sempre ci affanniamo da un appuntamento all’altro. Ci siamo convinti che non ci sia alternativa a questo modo di vivere, ma come sarebbe se, invece, nella nostra testa regnasse una sensazione di pace? Certo, le condizioni materiali sono importanti, eppure la felicità autentica non risiede in ciò che possediamo, ma nel modo in cui guardiamo alla vita, nelle prospettive che ci poniamo, nelle nostre attitudini: risiede nella nostra mente. Una mente sana e felice è un bene prezioso e dobbiamo prendercene cura, così come teniamo in forma il nostro fisico.
Con un programma di 12 settimane, questo libro vi porterà a vivere con maggiore consapevolezza, a liberarvi dalle preoccupazioni, a concentrarvi su ciò che vi rende felici e a realizzare i vostri progetti. Ogni settimana propone un vero e proprio allenamento mentale basato sull’attenzione, sul potere della compassione e sull’attitudine alla felicità. Allenare l’attenzione consente maggiore autoconsapevolezza e autocontrollo, esercitare la compassione insegna a rapportarci in maniera costruttiva con le difficoltà che incontriamo, perseguire la felicità ci dota delle tecniche necessarie per prosperare nella vita.
Spesso quando ci sentiamo insoddisfatti pensiamo sia meglio dare una svolta definitiva alla nostra esistenza, tuttavia basta solo riposizionare le vele per navigare sulla rotta della soddisfazione e questo solo una mente ben allenata può convincerci a farlo.


Non c’è modo migliore di cominciare la giornata che pensare al proprio benessere psicofisico.

Buona giornata!

Giovedì 26 Gennaio 2023

Citazione

We should not feel embarrassed by our difficulties, only by our failure to grow anything beautiful from them.

ALAIN DE BOTTON

Benessere

Stamattina, passata la parentesi del malessere da raffreddamento, curato con più sonno e un rimedio scientificamente validato (gargarismi con acqua e sale), sono tornato a muovermi. La bilancia mi ha detto che sono sceso dai 68,2 Kg – mio picco negativo degli ultimi anni – a un livello nella mia norma e questo mi rincuora che sono sulla strada giusta per tornare al massimo della forma.

10 minuti di allenamento HIIT e non ne potevo più, segno che ho perso il ritmo e che l’esercizio è necessario. Terminato questo post vado a fare una camminata di almeno 30 minuti, altro tassello fondamentale per il mio benessere psicofisico, al quale non voglio in nessun modo rinunciare!


Lavoro

Da una newsletter celebrativa dei 15 anni del libro 4-hour Work Week, che ha influenzato milioni di lettori incluso il sottoscritto, ho trovato un libro – The Pathless Path (il percorso senza percorso) – dove ho trovato questo passaggio:

[…] It was the idea of a “pathless path,” something I found in David Whyte’s book The Three Marriages . To Whyte, a pathless path is a paradox: “we cannot even see it is there, and we do not recognize it.” 1 To me, the pathless path was a mantra to reassure myself I would be okay. After spending the first 32 years of my life always having a plan, this kind of blind trust in the universe was new, scary, and exciting. Whyte says that when we first encounter the idea of a pathless path, “we are not meant to understand what it means.”
To me, however, it meant everything.
The pathless path is an alternative to the default path. It is an embrace of uncertainty and discomfort. It’s a call to adventure in a world that tells us to conform. For me, it’s also a gentle reminder to laugh when things feel out of control and trusting that an uncertain future is not a problem to be solved.
Ultimately, it’s a new story for thinking about finding a path in life.

Va da sé che mi sono subito riconosciuto nel percorso dell’autore, Paul Millerd, nel suo cercare un percorso alternativo a quello della carriera aziendale, del denaro come misura del successo, del consumo come surrogato della mancanza di tempo. Mi trovo in questa fase di incertezza ormai dall’inizio del 2019, quattro anni interi. Mi pesa? Raramente. Sento il bisogno di tornare su un percorso più tradizionale? Ancora più raramente. Il tema si ripropone ogni qualvolta incontro qualcuno in un ambito sociale/professionale e devo rispondere alla domanda su cosa faccio. All’inizio mi metteva un po’ in difficoltà. Oggi non ho alcun problema nel dare una risposta parziale, interlocutoria o sviante. Non mi interessa.

Ciò di cui mi rendo conto, settimana dopo settimana, mese dopo mese, è che non sono l’unico e neanche l’ultimo a entrare in questo percorso senza percorso. C’è chi mi guarda da fuori curioso, chi mi invidia, chi mi prende da esempio, chi vorrebbe essere al mio posto e magari ci sta lavorando. Sono certo che il libro aumenterà il mio livello di autoconsapevolezza.


Media

Su Audm ho ascoltato un articolo del New Yorker che recensisce un libro: The Wandering Mind: What Medieval Monks Tell Us About Distraction. Il tema della distrazione è un tema attualissimo, certamente nel mio percorso. Dall’equilibrio digitale, alla produttività, alla gestione del tempo, alla mindfulness. Tutto torna. Associare questo tema all’evoluzione degli ordini monastici e delle loro pratiche è semplicemente affascinante. Articolo consigliato e libro da mettere in coda.

Mercoledì 25 Gennaio 2023

2 commenti

Mi è venuta voglia di aggiornare la mappa dei paesi visitati e il risultato è superiore al conto che tenevo in precedenza. Il numero attuale è 62! Nel 2022 si sono aggiunti Tunisia, Armenia, Azerbaijan, Georgia e E.A.U.. Tre in più di quelli che ricordavo. L’Africa, per motivi vari, non è esplorabile se non per qualche singolo paese. Spazio invece c’è per l’America, Centrale e del Sud, e per l’Asia. Vediamo se nel 2023 riesco ad aggiungere qualche bandierina in più. Con un po’ di fatica e di pianificazione potrei arrivare tranquillamente a 80 paesi nel giro di qualche anno.


Libri

Per il paradosso di Salomone, mi sono guardato da fuori e ho fatto ciò che avrei consigliato a un amico di fare: mollare Rumore bianco, perché arrivato a metà ho perso entusiasmo nel leggerlo. Mi guarderò presto il film, magari stasera, così mi tolgo la curiosità.

Ho riaperto, più o meno dove erano rimasti – a dicembre si è impallato l’ebook reader e ho dovuto procedere con un reset di fabbrica, perdendo il segno in vari libri che avevo aperti – A spasso per Wall Street, L’arte di cambiare e Readme.txt, la storia di Chelsea Manning. I primi due mi servono, il terzo non mi attira più come quando l’ho iniziato, quindi semmai lo riprenderò in un momento prossimo. I libri che scalpitano per essere letti si sommano. Uno che si aggiungerà nel prossimo mese è quello che sarà scelto tra i libri che ho proposto al book club locale. Narrativa straniera da Spagna, Australia, Angola e Danimarca. Vediamo quale sarà il più votato.


Media

Ieri sono state annunciate le nomination per gli Oscar esercizio commerciale del cinema (prevalentemente) americano. Nessuna sorpresa particolare, se non il successo di Niente di nuovo sul fronte occidentale che devo recuperare al più presto. Ieri sera ho aggiunto un altro film nominato alla lista dei visti: EO. Interessante sotto vari punti di vista, ma certamente non il miglior film internazionale dell’anno. Al film di cui sopra aggiungerò Argentina, 1985, molto presto, e The Quiet Girl, quando uscirà.


Benessere

Stamattina ho recuperato quattro consigli su come gestire la glicemia da Riza Dimagrire. Magari sono utile anche a te o ai tuoi cari.

Martedì 24 Gennaio 2023

Il maltempo di ieri, finito anche sul Tg1 tedesco, non ha provocato danni o vittime per fortuna, ma mi ha lasciato in eredita un raffreddore e un conseguente mal di testa, che al momento sembrano non troppo debilintanti. Vedremo.


Eventi

Ieri ho partecipato al Cardiowriting, sessione di un’ora condotta da Matteo Bortolotti per allenare e promuovere la propria scrittura. Ti consiglio vivamente di provare e divertirti insieme agli altri partecipanti. Ciò che scrivi, stimolato da Matteo, puoi leggerlo agli altri o tenerlo per te.

Il CARDIO❤️WRITING non è un corso di scrittura creativa, è una pratica di scrittura ri-creativa.   
Durante ogni allenamento potrai lanciarti nella stesura di brevi esercizi da 1 a 5 minuti che ti permetteranno di riscoprire la tua creatività e senza spendere troppe parole attiverai il narratore che è in te.   
C’è di più: ogni volta che i tuoi compagni di allenamento condivideranno quello che hanno scritto comincerà uno scambio unico nel suo genere e si creerà un legame tra voi che ti incoraggerà a scrivere e condividere senza timidezza e senza nessun giudizio.  
Perché NESSUNO È NEGATO.


Media

Ieri mi è tornata in mente la colonna sonora di Babylon, visto venerdì scorso, e mi sono fissato con una canzone in particolare, scoprendo tra l’altro che è una cover! Ti lascio scoprire il testo e capirai perché è una canzone curiosa. Comincia così:

There’s one pet I like to pet
Every evening we get set
I stroke it every chance I get

Su Babylon poi, Massimo mi ha girato una recensione di Jacobin, tradotta e apparsa su Internazionale. È piena di spoiler, ragion per cui non la leggerei se non hai visto il film e lo vuoi vedere prima. In ogni caso è una recensione ridicolmente aspra. Come si può scrivere qualcosa come ciò che segue, per un regista rispettato? Per un film che non ti è piaciuto? Non ho parole.

Questa pellicola è così imperdonabile che spero davvero Damien Chazelle abbia raggiunto l’apice dell’ascesa hollywoodiana e cada bruscamente nella fogna della sua carriera per non firmare mai più un’altra pellicola. Dopo Babylon, sarebbe la giusta punizione.

Tra l’altro vedo che tutte le sue recensioni più recenti sono negative, compresi The Fabelmans e Tar, tra i migliori film dell’anno. Evidentemente di diverte a spalare m****. Male per Internazionale che potrebbe tradurre recensioni più sensate.

Netflix e lo streaming video ormai riempono le conversazione sui media in modo trasversale. Questa riflessione è sull’influenza visuale rispetto alla produzione di film e serie TV che, per un motivo, sembrano tutte uguali.

[…] writer Gita Jackson describes the Netflix look as unusually bright and colorful, or too dark, the characters lit inexplicably by neon lights, everything shot at a medium close-up. She discovered this aesthetic monotony is in part due to the fact that Netflix requires the same “technical specifications from all its productions.” This is of course an economic choice: more consistency = less risk. They’ve also structured their budgets to favor pre-production costs like securing top talent. So despite the fact that their budgets are high, they’re spending it all on what is essentially marketing, pulling resources away from things like design and location. This style-over-substance approach is felt in most things Netflix makes, and it’s being replicated across the industry.

Libri

Lo scorso weekend, in un tour de force, ho finito Kafka sulla spiaggia. Così ieri sono tornato a leggere Rumore bianco, iniziato durante un volo 4 settimane fa ormai, per prepararmi alla visione dell’omonimo film su Netflix dal 30 Dicembre scorso. Molto brillante, forse anche troppo, perché non vedo una trama forte e ho quasi voglia di leggere altro. Vedremo se riesco a dargli un’accelerata, perché ho tanti altri libri che attendono di essere letti. Rumore bianco è stato ripubblicato da Einaudi in una nuova traduzione. Io sto leggendo la vecchia.