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La concorrenza nelle piattaforme di streaming musicale

Le piattaforme di streaming musicale sono il modo in cui centinaia di milioni di persone accedono alla musica oggi. Analizzarne gli aspetti che rendono competitivo questo mercato diventa interessante per inferire su come altri mercati basati su piattaforme digitali evolvono nel tempo e sugli effetti relativi alla concorrenza. Neanche a dirlo, i dati sul comportamento dell’utente sono fondamentali ai fini della fidelizzazione del cliente.

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Voglia di Raspberry Pi 400

L’amico Alessandro ieri mi ha segnalato l’uscita del computer tastiera. Un Raspberry Pi 400. Un computer capace di riprodurre video in 4K, cosa che il mio Ultrabook del 2012 non è in grado di fare, ahime. Con il kit da 106 €, che comprende cavi, mouse e scheda di memoria da 16 Gb, puoi navigare online, vedere video in streaming, scrivere, per non dire programmare e molte altre cose. Sono veramente tentato dall’acquisto…

Raspberry Pi 400

NEN: come ho cambiato gestore dell’energia in pochi minuti, online

Se tornerò allo smartphone, dopo un anno di astinenza volontaria, è perché con un vecchio telefono a tastiera non sono in grado di bloccare i numeri indesiderati. Tra questi ce n’è uno in partciolare, memorizzato con una parolaccia, che continua a chiamarmi, da mesi, nonostante abbia ripetuto in tutte le salse che non sono interessato ai loro servizi. Così sai che sono allergico a qualsiasi proposta di cambio di gestore per gas o energia elettrica.

Stamattina leggevo un post di Emanuele sulla sua esperienza con NEN, nuovo gestore che avevo sentito in una pubblicità su Spotify. Per capire se vale la pena cambiare, non ricevi telefonate che ti scocciano, ma puoi tu caricare la tua ultima bolletta e vedere se NEN riesce a farti un prezzo fisso più basso, senza costi nascosti. Ho provato e il risultato è stato che con il gas avrei speso di più, paradossalmente, e con l’energia elettrica meno: 30 euro al mese fisso, contro 35 circa della media mensile dell’ultimo anno. Deciso, ho compilato alcune informazioni online e il gioco è fatto. Da gennaio avrò un nuovo gestore dell’energia elettrica.

Se vuoi provare a vedere se ti conviene, basta caricare il PDF della bolletta e NEN riconosce il testo, valuta i tuoi consumi degli ultimi 12 mesi e ti fa una proposta a prezzo fisso per 12 mesi, tutto incluso. verificare richiedere pochi minuti.

Se vuoi risparmiare ulteriori 36 euro in fase di iscrizione (3 al mese, per i primi 12 mesi, per te e per me), entra da questo link o usa il codice @filadelfo48. Il codice è valido fino al 12 novembre.

Prendere decisioni in uno scenario di radicale incertezza

Comprendere che il mondo in cui viviamo è complesso (vero Davide?) ci aiuta a prendere decisioni in modo diverso. Una differenza sostanziale è non puntare alla soluzione migliore in assoluto, quella più conveniente, ma la soluzione che ci permette di avere le condizioni migliori, tenendo conto di più ampi fattori di rischio e di incertezza.

When making decisions, instead of asking ourselves which option will give us the best results, we should be asking which option will give us good-enough results under the widest range of future states of the world. Instead of trying to maximise return on investment in our retirement account, we should be setting a financial goal and then choosing investments that will allow us to achieve that goal under the widest set of future financial circumstances. Instead of looking for the ‘best’ job, we should be looking for a job that will be good enough – satisfying enough – as co-workers and managers come and go, and the future economy gyrates.
Driving is perilous enough, and life is not as predictable as driving. We don’t always know where we’re going. We’re not always in control. Black ice is everywhere. A little something to slow us down in the uncertain world we inhabit could be a life-saver. Building friction into our lives, as individuals and as a society, is building resilience into the system. It could be our insurance policy against catastrophe.

Questo concetto è alla base di un libro, Radical Uncertainty, ben discusso in un articolo su Psyche, magazine online ricchissimo di spunti che hanno a che fare con la psicologia e altre scienze.

Il prossimo lockdown di Natale e altre verità che non vogliamo sentirci dire

Il Governo ha varato un nuovo DPCM domenica, che ha scontentato sia chi non vuole nuove restrizioni per ragioni economiche, sia chi ne vorrebbe di più per ragioni sanitarie. Se conciliare tutti gli interessi è quasi impossibile, ciò che reputo un Governo dovrebbe fare è dire la verità o almeno dire come stanno le cose, a costo di essere impopolari nel breve termine. Purtroppo dire la verità in politica è considerato un lusso, se non uno svantaggio in termini di consenso. Senza verità non c’è fiducia e senza fiducia non si governa. La situazione del COVID-19 è drammatica e lo sarà ancor di più nelle prossime settimane in Europa. L’unica cosa da fare è limitare i danni e prepararsi al peggio, finché siamo in tempo. Gli ospedali non sono ancora pieni e nemmeno i reparti di terapia intensiva. Qualcosa si può ancora fare, ammesso che si voglia fare qualcosa.

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