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I film del mese – Luglio 2022

Buon mese luglio, considerando un solo passaggio al cinema a recuperare Tom Cruise. Tre film europei, tre nordamericani, uno sudamericano e uno mediorientale. Buon mix.

#TitoloPaeseVoto
1PleasureSweden10
2The ForgivenUK8
3Crimes of the futureCanada8
4Petrov’s fluRussia5
5The Gray manUSA6
6Top Gun MaverickUSA6
7Errante CorazonArgentina8
8Il male non esisteIran9

Agosto potrebbe essere l’occasione di qualche anteprima a fine mese. Per il resto sfrutterò il picco di stagione per starmene lontano dalla pazza folla e recuperare qualche film a casa.

Negli ultimi giorni ho razionalizzato la coda di visione, che al momento conta 6 titoli, più la coda infinita su Mubi. La qualità e la scelta non mancano.

I libri del mese – Luglio 2022

Luglio di buone letture, anche se ho dovuto mettere da parte qualcosa che mi trascinavo da tempo senza voglia. Allo stesso tempo ho cominciato Lupa nera con entusiasmo per poi dirmi che era meglio passare ad altro: se un libro pensato per evadere non ti prende, meglio lasciar perdere. Ho anche ripreso a camminare, ascoltando un audiolibro. Mi dispiace di aver abbandonato Pollan, che si riaggancia al discorso sull’ayahuasca: lo trovo troppo pesante per questo periodo dell’anno.

Notare poi che metà dei libri sono in lingua, rapporto che dall’inizio dell’anno è 5 a 1 a favore dell’italiano. Ho ripreso anche a leggere/ascoltare non fiction, dopo un periodo quasi solo di leggerezza. Il proseguimento dell’estate a casa richiama concretezza. Mese totalmente sbilanciato sugli autori maschi.

#TitoloAutoreFormatoVoto
1Il gioco della distruzioneChristopher Bollenebook7
2Quattro nuovi messaggiJoshua Cohencarta4
3Lupa neraJuan Gomez-JuradoebookDNF
4Life TimeRussell Fosteraudio8
5Come cambiare la tua menteMichael PollanebookDNF
6If an egyptian cannot speak englishNoor NagaebookDNF
7CloudmoneyBrett Scottebook10
8Acts of ServiceLillian Fishmanebook9
9How to survive the modern worldThe School of lifeebook8
10Le sette morti di Evelyn HardcastleStuart Turtonebook6

Luglio non è ancora finito e si potrebbe aggiungere un altro titolo breve, ma dubito di riuscire. Nel caso, aggiornerò il post.

Ayahuasca

Dopo averne letto in giro, aver visto il documentario che ti ripropongo e, ora, aver letto il racconto dell’esperienza di una persona che stimo, ho ancora più voglia di fare questa esperienza con l’ayahuasca.

Se hai fatto anche tu un’esperienza simile o hai informazioni da condividere in merito, ti sarei grato se ti mettessi in contatto con me, con un commento o in privato.

Grazie!

La settimana 29/2022

Il caldo folle è tornato. Ieri, sabato, in particolare. La settimana in arrivo si preannuncia rovente, ma andiamo per gradi. Da questa settimana provo a tracciare, come detto la settimana scorsa, anche la vita spirituale e l’esplorazione (che comprende i viaggi e non solo). Dentro vita intellettuale e vita sociale meno numeri e più esperienze. Pronti? Via!

(altro…)

Onestà

Dal video di cui sopra ho fatto una breve ricerca e ho trovato il libro, da cui è tratto il testo che viene recitato al suo interno. Ho trovato anche l’edizione italiana del libro che lo contiene – Consolazioni di David Whyte – e riporto l’estratto a seguire.

Parole su cui meditare.

Onestà

si raggiunge attraversando la porta del dolore e della perdita. Dove non possiamo andare con la mente, con la memoria o con il corpo, è dove non possiamo essere sinceri con gli altri, con il mondo o con noi stessi. La paura della perdita, in una forma o nell’altra, motiva tutte le disonestà consapevoli o no. Tutti noi abbiamo paura della perdita in tutte le sue forme. Tutti noi, a volte, siamo ossessionati o sopraffatti dalla possibilità di una scomparsa. Tutti noi, quindi, siamo a un passo dalla disonestà. Ogni essere umano abita in prossimità della rivelazione che ha paura di varcare. L’onestà sta nel capire la nostra intima e necessaria relazione col non voler ascoltare la verità.

La capacità di dire la verità corrisponde quasi esattamente alla capacità di stare trepidanti alla sua porta, e varcarne la soglia per diventare ciò che vogliamo: un guerriero spirituale perfettamente sincero, capace di affrontare ogni circostanza. L’onestà non è rivelare alcune verità fondamentali che ci conferiscono potere sulla vita o sugli altri, o persino sul sé. È l’incarnazione della vulnerabilità che si dispiega nell’esistenza, in cui riconosciamo di sentirci impotenti, di sapere poco, di temere l’ignoto e di essere sconcertati dalla perdita abbondantemente presente anche nella vita più comune.

L’onestà è radicata nell’umiltà, anzi, nell’umiliazione, e nell’ammettere esattamente dove siamo impotenti. L’onestà non si trova nel rivelare la verità, ma nel capire quanto sia profonda la paura che ne abbiamo. In effetti diventare onesti è incarnarsi completamente e nell’impotenza. L’onestà ci consente di vivere senza sapere. Non conosciamo tutta la storia, né chi siamo in questa storia, né chi ha colpa, né chi porta il biasimo fino alla fine. L’onestà non è un’arma per tenere a bada la perdita e il crepacuore. L’onestà è la diagnosi della nostra capacità di cadere a terra, di fallire nella realtà, il terreno più difficile da raggiungere, il posto in cui abitiamo davvero, la frontiera che vive e respira, in cui non esiste alcuna scelta realistica tra profitto e perdita.

Consolazioni di David Whyte

Fonte