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Intervista sul tema dell’uso consapevole della tecnologia con Pensieri e parole

Linda Riolo mi ha ospitato sul suo podcast Pensieri e parole, dedicato a chi vuole migliorare il proprio Italiano. Lo spunto per l’intervista è il mio percorso personale con un anno senza smartphone e il mio progetto Equilibrio digitale.

Buon ascolto!

Sono sempre disponibile a parlare di questi temi, quindi se hai un podcast e vuoi intervistarmi, sono a tua disposizione.

Ritorno alla vita

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Oggi è stato il primo giorno, dopo tre settimane, in cui mi sono risvegliato a casa mia, dopo aver dormito la prima notte a casa. Il COVID-19 è sconfitto e tutta la famiglia è in recupero, guarita Sono state settimane difficili, non solo sul piano della salute fisica, ma anche per quella mentale. Non voglio aggiungere un’altra storia di guarigione alle tante già raccontate. Ciò su cui mi voglio soffermare è la strana sensazione del dopo.

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Una settimana in prima linea contro il COVID-19

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Con l’Italia che supera ufficialmente il dato di un italiano su 20 contagiato – quanti saranno in realtà? Il doppio? – potevo non essere coinvolto in qualche modo col virus? Dire che me l’aspettavo, prima o poi, è facile. Non avrei immaginato a distanza di un anno dall’inizio di tutto di essere in quarantena asintomatico, a prendermi cura della mia famiglia, tutta positiva. Sì, il mio status è al momento incerto. Avrò anch’io il virus? Da protocollo, essendo asintomatico, devo attendere i 10 giorni dall’ultimo contatto stimato per poter fare il tampone molecolare e sapere i prossimi passi.

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🗝Unlock Your Knowledge

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L’anno è cominciato con una serie di progetti così ampia da aver trascurato di parlarne in pubblico. La newsletter settimanale è diventato l’appuntamento in cui raccontare e linkare quello che faccio. A pensarci bene dovrei riprenderla anche qui, così da dargli una seconda vita e farla leggere anche a chi preferisce, a ragione seguirmi attraverso i feed RSS. Non è questo però l’oggetto di questo post, ma un nuovo corso che sto sviluppando e un piccolo evento che si tiene domani, Giovedì 18 Febbraio alle 16,05.

Per la prima volta ho pensato di sviluppare un corso in inglese, cogliendo l’opportunità che mi ha dato Hyperlink Academy. Se non lo conosci, si tratta di una piattaforma dedicata all’apprendimento, molto sperimentale. Ci trovi corsi molto interessanti e di nicchia, formazione in formato club ed eventi, gratuiti e a pagamento. Dacci un’occhiata.

Domani tengo una presentazione di 50 minuti che ho intitolato “Knowledge is (your super) power. Only if you share it“. L’idea è di offrire un’anticipazione di quello che sarà il mio corso su Hyperlink Academy e che, con ogni probabilità, offrirò in italiano ai primi iscritti alla community Saper imparare, di prossima attivazione. Il tema è quello dell’organizzazione e della condivisione della propria conoscenza.

Se vuoi partecipare, devi solo lasciare il tuo nome e indirizzo email.

A caccia dei vaccini avanzati e in Italia?

Negli USA c’è chi (centinaia di persone a quanto pare), ogni giorno, si mette in fila fuori dai centri di vaccinazione e attende la fine della giornata per farsi vaccinare, con i vaccini avanzati.

Se ci sono vaccini che non sono stati somministrati e che finirebbero nella spazzatura perché in scadenza, un uomo comincia a chiamare l’età, a partire da 80 anni, a scalare. L’autore di The Better Letter racconta di essere stato fortunato e di aver ricevuto la prima dose del vaccino, dopo che hanno chiamato la sua età: 65 anni. Ovviamente chi riceve la prima dose ha diritto poi anche al richiamo.

On Tuesday evening, there were no leftovers. However, on Wednesday, there were. And we were very lucky (blessed) indeed.

About half-an-hour after the last vaccination appointment of the day, an official came out to where a few hundred of us were waiting in line with a bullhorn and a security guard. The oldest people there would get vaccinated for as long as there were available doses. The official started at age 80 and counted down. When he got to 67, he got his first patient and the crowd cheered. DB and I got called soon thereafter and each of us, along with 65 other vaccine chasers, received a first dose of the Moderna vaccine and an appointment for a second four weeks hence. So far, we have no significant side effects other than sore left arms.

Mi chiedo se una procedura simile è stata immaginata anche in Italia, se i vaccini a rischio pattumiera finiscano per essere proposti agli amici o finiscano veramente nel bidone. Se hai una risposta a questa domanda, lascia pure un commento o scrivimi. Sono curioso.