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abitudini

-87 Vincere le cattive abitudini

Tacitamente, l’innocenza chiede sempre protezione, quando invece sarebbe molto più saggio se fossimo noi a proteggerci da essa.

L’innocenza è come un lebbroso istupidito che ha perso il suo campanello, e che vaga per il mondo senza l’intenzione di far del male a nessuno.

Graham Greene, L’americano tranquillo

Prendere un periodo sabbatico dalla tecnologia – fare a meno dello smartphone per una settimana, per esempio – ti aiuta a vedere le abitudini quotidiane con un occhio diverso. Cresciuto con la televisione sempre accesa durante i pasti, mi sono portato questa abitudine con me, fino al momento in cui il rumore di fondo ha cominciato a darmi fastidio e ho deciso semplicemente di tenere la tv spenta. Sempre. Le notizie non devono arrivare dal telegiornale e se mangi con qualcuno, puoi parlare e concentrarti comunque su cosa stai mangiando. La televisione accesa ti rapisce e ti distrae e non è assolutamente … Continua a leggere

Strisce positive

Dall’app Kindle, qualche giorno fa, ho tratto questo screenshot. Per oltre 3 anni, ogni settimana ho aperto il mio lettore di ebook e ho letto almeno qualche pagina di libro. Lo stesso per 160 giorni consecutivi, oggi diventati qualcuno in più.

Lo condivido pubblicamente come stimolo a leggere come abitudine quotidiana. Se prendi in mano tutti i giorni il tuo smartphone, allo stesso modo puoi aprire l’app per leggere un libro. Il gesto è lo stesso, con la differenza che di solito l’obiettivo è non pensare e scorrere i contenuti della tua social droga preferita col cervello quasi sempre spento. Con l’app per leggere libri dici invece al tuo cervello che lo vuoi tenere acceso, anche fosse per rilassarti e leggere qualcosa di leggero. Non è la stessa cosa. Di fatto è la differenza tra lasciarsi vivere e vivere consapevolmente.

Buona lettura!

P.S.

Non hai bisogno dell’app … Continua a leggere

Nuove e vecchie abitudini

Ogni tanto mi piace riflettere sui miei comportamenti e cercare di migliorarmi. Il miglioramento è un processo continuo che ha lo scopo di trovare un equilibrio migliore nell’uso limitato del tempo e dell’emergia. Avere un ritmo di vita regolare, una famiglia, un lavoro da ufficio può aiutare a trovare una routine da implementare con pochi ostacoli. Avere un ritmo di vita vario, con molti viaggi o trasferte di lavoro e periodi dell’anno, con stili di vita diversi, può rendere il tutto molto più difficile. Questo è quello che mi succede regolarmente: vado tre giorni in trasferta a Milano e rompo la routine della meditazione e del journaling del mattino. Passo alcune settimane a San Francisco e salta completamente la routine del limitare l’uso dello smartphone perchéil fuso orario e gli amici in Italia generano un bisogno di relazione tramite lo schermo che a casa è meno pressante.… Continua a leggere

Un impegno con te stesso

programma settimanale

Da qualche mese ho imparato che, per le cose che contano e le nuove abitudini da stabilire, è necessario prendersi tanti appuntamenti con se stessi, quante le sono le cose da fare, a partire dalla routine. Svegliarsi presto (e andare a letto all’orario giusto), colazione, leggere, fare esercizio, camminare, studiare: sono tutte attività che richiedono tempo e il tempo si trova se lo si mette da parte.

Per altre attività, come il controllo dell’email o Twitter/Face-book/LinkedIn, èvero l’opposto: prendi un appuntamento per limitarne l’uso e non perdere tempo, ma soprattutto attenzione.

Stop alle liste, sì all’agenda con le cose da fareContinua a leggere