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Nuove regole per comunicare e lavorare bene

Photo by Yogas Design

Concentrarsi su un nuovo progetto significa, per prima cosa, fissare nella propria agenda settimanale (e giornaliera) i blocchi di tempo necessari a portare avanti il progetto. Il passaggio successivo è difendere questi spazi dalle distrazioni. Come per le misure per contrastare la pandemia, più si adottano regole nette, semplici, facili da implementare, più si ha possibilità che le regole vengano rispettate. Nel caso in questione controllore e controllato sono la stessa persona, quindi vale ancor di più il concetto di regole semplici, che generano il minor attrito possibile nell’attuazione.

Tornato da due mesi ad avere uno smartphone ho capito qualche giorno che è giunto finalmente il momento di tornare ad avere delle regole per limitarne l’uso allo stretto indispensabile e alla vera utilità. Mi sono dati quindi dei limiti rispetto a tre fattori chiave, legati alla comunicazione interpersonale. Il fatto che siamo quasi tutti confinati … Continua a leggere

Imparare a usare meglio la posta elettronica, non è mai troppo tardi

Tutti usiamo l’email, ma diresti di spenderci il giusto tempo e usarla veramente bene?

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Il primo libro dell’anno che termino èUnsubscribe. Un libro snello, letto in formato e-book, che offre consigli pratici su come gestire meglio la posta elettronica. Il libro comincia con alcune considerazioni, avallate da ricerche scientifiche, sul perchél’email può creare dipendenza, perchéèfacile mal interpretare un messaggio. Il tutto per superare questi ostacoli e avere un approccio più sano, sereno, efficiente alla posta elettronica, che occupa comunque molto (troppo) tempo della nostra vita lavorativa.… Continua a leggere

La sfida del mese: la regola delle 8 di sera

Ogni mese una nuova sfida (anche se questo sarà ridotto, visto che siamo già al 10 febbraio), per provare a cambiare abitudini, a migliorarsi, a vivere in modo diverso.

Questo mese ho deciso di ridurre l’utilizzo dello smartphone, che nelle ultime settimane ha raggiunto livelli allarmanti (oltre 6 ore al giorno). Ciò che mi ha distratto oltre il giusto limite sono state le app per comunicare, a cominciare da Whatsapp, che occupa fino a un quarto o un terzo di tutto questo tempo. Dalle 8 di sera alle 8 di mattina lo smartphone sarà in carica, lontano dalla camera da letto.

Non lo prenderà in mano per controllare email, messaggi, notizie, notifiche o altro dopo le 8 di sera e non lo prenderà in mano a colazione (o peggio in bagno) per vedere i messaggi della notte, le news del mattino, Twitter, Face-book, la posta e altre notifiche, … Continua a leggere